Lifestyle

ESENZIONE TICKET 2017: COME OTTENERLA

Guida gratuita per ottenere l'esenzione del ticket nel 2017. Esenzione per reddito, esenzione per disoccupazione, esenzione per età

Guida gratuita per ottenere l’esenzione del ticket nel 2017. Esenzione per reddito, esenzione per disoccupazione, esenzione per età

esenzione ticket 2017 noirisparmiamo

L’esenzione dal pagamento del ticket per le cure sanitarie ha nuove regole nel 2017, vediamo come ottenerla. Eccovi allora una guida gratis, per controllare se anche voi potete usufruire dell’esenzione dal ticket.

Chi può richiedere l’esenzione dal ticket?

Possono richiedere il beneficio dell’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria (esenzione ticket) coloro che, al momento dell’esecuzione della prestazione, si trovano in una delle seguenti situazioni:

1) Persone di età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni

I bambini con meno di 6 anni e gli adulti con più di 65 anni se appartengono a un nucleo familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno precedente, non superiore a Euro 36.151,98.

2) Persone di età superiore a 60 anni, titolari di pensione al minimo e familiari a carico

Le persone con età superiore a 60 anni, titolare di pensione al minimo e familiari a carico, purché appartenente ad un nucleo familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno precedente, inferiore a Euro 8.263,31 per persona singola, reddito che va aumentato fino a Euro 11.362,05, in presenza del coniuge, e di ulteriori Euro 516,46 per ogni figlio a carico.

3) I disoccupati e i familiari a carico

Le persone disoccupate e i loro familiari a carico, purché appartenente ad un nucleo familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno precedente, inferiore a Euro 8.263,31 per persona singola, reddito che va aumentato fino a Euro 11.362,05 in presenza del coniuge, e di ulteriori Euro 516,46 per ogni figlio a carico. E’ definita disoccupazione la condizione del soggetto privo di lavoro e immediatamente disponibile allo svolgimento e alla ricerca di una attività lavorativa, condizione comprovata dalla presentazione dell’interessato di idonea dichiarazione presso il Centro per l’impiego (ex ufficio di collocamento) nel cui ambito territoriale si trova il proprio domicilio.
Ai fini dell’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria si considerano disoccupati:

  • i soggetti in cerca di prima occupazione
  • i soggetti che hanno perduto un lavoro dipendente o autonomo e sono in cerca di una nuova occupazione
  • i soggetti che svolgono una attività con reddito inferiore a quello minimo personale escluso da imposizioni fiscali (precedentemente dichiarato allo Sportello del Lavoro all’atto dello convalida della condizione di disoccupazione), fermi restando i limiti reddituali, riferiti all’anno precedente, sopra dichiarati –

4) I titolari di pensione sociale e familiari a carico

I titolari di pensione sociale e i loro familiari a carico. Le casalinghe non fruiscono dell’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria a meno che non rientrino in uno dei quattro casi sopra, previsti per l’esenzione.

famiglia con nonni

COSA SI INTENDE PER:

Nucleo familiare
è da considerare il nucleo familiare ai fini fiscali e non ai fini anagrafici, perciò formano un nucleo familiare: i coniugi non legalmente separati ed eventuali altre persone a carico.

Familiari a carico
sono considerati familiari a carico i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati, i figli permanentemente inabili dal lavoro, nonché ogni altra persona indicata nell’art. 433 del codice civile, che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria, quali:
– il coniuge
– i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi anche naturali
– i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi anche naturali
– gli adottanti
– i generi e le nuore
– il suocero e la suocera
 i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali

Per verificare se un familiare è a carico e fa quindi parte del nucleo familiare ai fini fiscali, in linea generale, si verifica su quale dichiarazione dei redditi appare il nominativo che chiede il diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, tenendo conto che i redditi dei due coniugi concorrono sempre a formare il reddito complessivo anche se presentano dichiarazioni dei redditi separate.

Non rientrano nel nucleo familiare i figli o altre persone che coabitano ed hanno un reddito proprio superiore ai limiti previsti dalla normativa fiscale.

Reddito complessivo
tutto quanto va a costituire il reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (es. redditi di capitale, fondiari, di impresa, di lavoro autonomo, di lavoro dipendente, diversi). Se i coniugi presentano le dichiarazioni dei redditi separate, queste vanno sommate per la individuazione del reddito complessivo ai fini dell’esenzione del ticket.

come fare l'esenzione del ticket noirisparmiamo

Come fare per richiedere l’esenzione dal ticket

L’esenzione del ticket bisogna richiederla alla regione in cui si è residenti, tramite servizio sanitario ASL . In pratica, bisogna rivolgersi alla propria ASL che passerà la domanda alla Regione, per la convalida. La procedura cambia però da regione a regione.

Nelle regioni che hanno recepito le nuove direttive, il controllo viene effettuato direttamente dal medico curante e dal pediatra nel caso dei bambini, con la prescrizione della ricetta medica. In questo caso è molto semplice: il medico curante o il pediatra, durante la compilazione della prescrizione sanitaria verifica su richiesta del paziente se il suo nominativo è presente nell’elenco dei cittadini autorizzati all’esenzione codice E01, E03 e E04. Una volta accertato il diritto il medico inserisce il codice nella ricetta e quanto prescritto diventa automaticamente esente.
I pazienti, i cui nominativi non compaiono nella lista, ma possiedono i requisiti per accedervi possono comunque rivolgersi alla ASL di appartenenza con una autocertificazione e richiedere un certificato provvisorio di esenzione.

Nelle regioni che non sono ancora passate alle nuove direttive, ci sono sistemi diversi da regione a regione e bisogna chiedere direttamente alla ASL oppure al CAF o in un consultorio oppure al medico curante.

I codici di esenzione totale dal ticket: E01 E02 E03 E04

Codice E01 Esenzione ticket per Bambini sotto i 6 anni e adulti sopra i 65 anni se appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro.

Codice E02 Esenzione ticket per Disoccupati e loro familiari a carico se appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, aumentato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico.

Codice 03 Esenzione ticket sanitario per reddito per i Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico.

Codice 04 Esenzione ticket per i Titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, aumentato fino a 11.362,05 euro se presente anche il coniuge e di altri 516,46 euro per ogni figlio a carico.
Come si verifica l’esenzione ticket?

Esenzione parziale dal ticket per farmaci di fascia A

L’esenzione ticket per reddito farmaci è prevista solo su quelli di Fascia A ma solo per quelle Regioni italiane che hanno deliberato le categorie di soggetti esenti dal suddetto ticket. Per verificare l’esenzione dal ticket regionale sui farmaci di fascia A è necessario rivolgersi alla ASL o alla Regione di appartenenza.

In generale i farmaci che rientrano nella fascia A sono:

  1. Medicinali di fascia A: Gratuiti per tutti i cittadini
  2. Medicinali di fascia A ma con Nota AIFA: Gratuiti solo per alcune categorie indicate nella Nota.
  3. Medicinali fascia C: A pagamento per tutti gli assistiti, compresi gli assistiti esenti per malattia cronica.

compilare i moduli

Documenti per la richiesta di esenzione

Per richiedere l’esenzione del ticket 2017 i documenti da presentare sono i seguenti. Presentando questi documenti, viene rilasciato un certificato provvisorio che il cittadino deve poi presentare e consegnare al medico curante

Autocertificazione esenzione ticket per reddito

La persona deve richiedere un modulo per autocertificazione del reddito (sono disponibili in tutti gli uffici anagrafe dei comuni italiani) e indicare i propri dati personali e il reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, quindi il 2016. In pratica vale la dichiarazione dei redditi che avete presentato a giugno o settembre 2016. Un documento di identità.

Esenzione del ticket per disoccupati

Per le persone disoccupate sono necessari un’autocertificazione come sopra che riporti in più:

  •  l’indicazione del Centro per l’impiego presso il quale risultano registrate (se non l’avete ancora fatto, dovete prima registrarvi al centro per l’impiego)
  • la sottoscrizione dell’impegno a comunicare tempestivamente la data di cessazione dello stato di disoccupazione, che comporterà la perdita dell’esenzione prevista
  • dichiarazione della consapevolezza delle conseguenze di carattere penale per il rilascio di false dichiarazioni, nonché della consapevolezza che l’Azienda sanitaria locale attiverà il successivo controllo della veridicità della dichiarazione resa
  • Copia di un documento di identità in corso di validità.

Cosa succede dopo la consegna dei documenti per l’esenzione ticket

A questo punto viene rilasciato il  certificato provvisorio di esenzione ticket, valido per tutto il 2017. Questo certificato deve essere consegnato al medico curante al fine di ottenere l’esenzione quando ci sono delle prescrizioni.

Attenzione a non fare errori e conservare bene il documento di esenzione!

La presentazione di un’autocertificazione falsa o sbagliata, oppure la perdita del certificato di esenzione, comportano per il cittadino il pagamento del ticket, le spese di recupero circa 12 euro e una multa pari a 3 volte l’importo del ticket evaso.

 

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

1 Commento su ESENZIONE TICKET 2017: COME OTTENERLA

  1. Buongiorno. Ho 38 anni, sono iscritta presso il centro per l’impiego di Torino ed ho un contratto part-time di 20 ore settimanali. Vivo con mia figlia di 13 anni presso mia madre che non è titolare di nessuna pensione ed è disoccupata. Stamattina, un’impiegata dell’ASL mi ha detto che non posso avere l’esenzione E02, anche se sono iscritta al centro per l’impiego ed ho un regolare certificato di disoccupazione, anche se sono sotto la soglia prevista dalla legge ma ho un entrata di 6800 euro lordi annuali. Mi ha detto che devo guadagnare 0 euro per poter avere l’esenzione del ticket e che non basta essere iscritta come disoccupata. Mi potete gentilmente dire se corrisponde al vero? L’unico reddito in famiglia è il mio. Grazie. Nicole

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*