Lifestyle

Come non pagare il canone RAI nella bolletta Enel 2016

Guida per non pagare il canone RAI nella bolletta Enel, in modo legale e trasparente.

Guida per NON pagare il canone nella bolletta Enel, in modo legale e trasparente.

rai non pagare il canone

Come ormai sappiamo tutti, dal 2016 il canone RAI non si paga più con i bollettini appositi ma direttamente nella bolletta Enel. La prima rata arriverà a luglio 2016 e saranno ben 70 euro, mentre da agosto in poi si divideranno i restanti 30 euro, per un totale di 100 euro all’anno. Per chi già lo pagava, è un risparmio visto che nel 2015 era arrivato a 113 euro.
Invece dal 2017 il canone si pagherà con 10 rate da 10 euro l’una, sempre nella bolletta Enel. Il che vuol dire, nel 2017, circa 20 euro in più in tutte le bollette, visto che sono bimestrali

Vediamo allora chi NON dovrà pagare questo canone che, in modo del tutto illegittimo, viene inserito in una fornitura di servizio primario, la luce. Parliamo di canone perché non si tratta di una tassa vera e propria (altrimenti verrebbe trattata dall’Agenzia delle Entrate e seguirebbe il percorso di richiesta Equitalia che purtroppo molti italiani conoscono, ma anche quello evitabile).

Leggi qui come puoi annullare un tipo di cartelle Equitalia

Non dovranno pagare il canone in bolletta:

  • chi risulta con la bolletta Enel come fornitura per “seconda casa”, quindi la maggioranza di studenti fuorisede e tutti coloro che siano registrati in bolletta come seconda casa. (Per averla come ‘seconda casa’ è necessario non essere residenti in quella casa)
  • chi non possiede televisori né apparecchi che possano ricevere il segnale televisivo. Con nota del 22 febbraio 2012 il Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni ha precisato cosa si intende nel regolamento per “apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni” ai fini dell’insorgere dell’obbligo di pagare il canone di abbonamento radiotelevisivo ai sensi della normativa vigente (RDL 246/1938). Sono ritenuti assoggettabili a canone tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva. Quindi attenti quando comprate un nuovo computer o un nuovo monitor: se volete continuare a dichiarare di non possedere un televisore, dovete prenderlo senza scheda tv e senza possibilità di utilizzo come televisore per quanto riguarda i monitor.
  • chi possieda computer senza possibilità di ricevere il segnale del digitale terrestre o satellitare, anche se possono accedere ai programmi televisivi su internet. L’ha affermato la stessa RAI: “i personal computer, se consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare, non sono assoggettabili a canone”. Per la RAI però non vale chi modifica televisori o computer che in origine contenevano decoder, infatti: “un apparecchio originariamente munito di sintonizzatore – come tipicamente un televisore – rimane soggetto a canone anche se successivamente privato del sintonizzatore stesso (ad esempio perché lo si intende utilizzare solo per la visione di DVD).” Per ulteriori informazioni sugli apparecchi esenti dal canone, leggi la lista sotto.

Le persone che hanno diritto (come sopra) a non pagare il canone, devono fare la dichiarazione di non detenzione, rilasciata sotto la propria responsabilità anche penale ai sensi del DPR 445/2000, che deve essere presentata all’Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio territoriale di Torino I – Sportello S. A. T. con le modalità che saranno definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia stessa (al momento non sono ancora state definite, vi informeremo non appena lo saranno).

Leggi qui come dilazionare i pagamenti Equitalia fino a 120 rate in 10 anni

Ecco gli apparecchi per cui va pagato il canone e quelli che sono esentati.

 

 Apparecchiature per cui
SI PAGA IL CANONE
Apparecchiature per cui
SI PAGA IL CANONE SOLO
SE HANNO IL DISPOSITIVO
di ricezione segnale tv
Apparecchiature con cui NON SI PAGA
il canone
– Ricevitori TV fissi;
– Ricevitori TV portatili;
– Ricevitori TV per mezzi mobili;
– Ricevitori radio fissi;
– Ricevitori radio portatili;
– Ricevitori radio per mezzi mobili;
– Terminale d’utente
per telefonia mobile dotato di ricevitore
– Videoregistratore dotato di
sintonizzatore TV;
– Chiavetta USB dotata di sintonizzatore radio/TV;
– Scheda per computer dotata di
sintonizzatore radio/TV;
– Decoder per la TV digitale terrestre;
– Ricevitore radio/TV satellitare;
– PC senza sintonizzatore TV,
– monitor per computer,
– casse acustiche,
– videocitofoni
– lettori ebook (Kindle, Kobo ecc.)
> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*