Lifestyle

Milano: le famiglie in difficoltA� possono avere un orto gratis

Milano entra nel Patto sulle politiche alimentari urbane e gli orti vanno in uso gratuito alle famiglie bisognose o per aprire nuove attivitA� a km 0

Iscriviti al mio canale Youtube

Milano entra nel Patto sulle politiche alimentari urbane e gli orti vanno in uso gratuito alle famiglie bisognose o per aprire nuove attivitA� a km 0

orto in città

Oggi arriva in Comune a Milano la delibera che darA� il via libera alle misure per contrastare la povertA� in crescita degli abitanti della metropoli. Tra queste, l’utilizzo gratuito degli orti urbani.

Le novitA� riguardano tutte il Patto sulle politiche alimentari urbaneA�che verrA�A�firmatoA�da cento cittA� internazionaliA�tra cuiA�Mosca, Parigi,A�New York, MilanoA�eA�Amsterdam e che verrA� consegnato il 16 ottobre al segretario generale della��Onu Ban Ki-moon. Lo scopo A? quello di rendere le cittA�A�piA? sostenibili attraverso una corretta cultura del cibo. Un programma di cinque anni che verrA� seguitoA�dal Comune in tutte le scelte amministrative. Di queste misure faA�parte l’affidamento deiA�terreni di proprietA� pubblica agli orti per chi A? in difficoltA� economica, oltre ad un sistema di sprechi che sembra puntare a qualcosa di simile a quello varato da poco in Francia, in cui per legge gli alimentari in esubero non possono essere buttati ma vanno destinati a mense e associazioni per i poveri.

A vigilare su queste iniziative ci sarA� anche unA�’Consiglio metropolitano del cibo‘, una sorta di consulta che verrA� nominata e sarA� composta da esperti e cittadini.

Sono state individuate in tuttoA�quattro prioritA� e per ognuna sono state indicateA�azioni da compiere per trasformare le idee in fatti.

1) Diritto al cibo sano per tutti, anche i meno abbienti. 225mila persone che vivono in condizioni di povertA�, 250mila pasti a domicilio distribuiti dal Comune. Non A? nuova la cosa, dato che A? giA� stato attivatoA�la��accordo tra Milano Ristorazione e Banco Alimentare che nel 2014 ha permesso di recuperare per strutture caritative 54.822 chili di pane e 100.386 chili di frutta. Meccanismi di redistribuzione delle eccedenze che andrebbero incentivati A�a tutti i livelliA�, dalle mense ai mercati fino ai condomini e A�in tutte le zoneA�. Ma si puA? essere green anche puntando sul superamento estetico per gli imballaggi e trasformando i rifiuti organici in compost per il quartiere.

2) Incremento delle forniture di prodotti di qualitA�, locali e sostenibili nelle strutture pubbliche, nei mercati rionali, con acquisti collettivi, aprendo le mense scolastiche agli anziani del quartiere

3) Destinazione delle aree agricole pubbliche alla produzione di tipo professionale, per autoconsumo e piccolo commercio di zona. Non solo orti urbani per famiglie, che giA� di per se sono un passo importante nel bilancio di molti, ma anche la possibilitA� di avviare una nuova attivitA� su un terreno gratuito concesso dal comune, vendendo in loco.

Sono previste anche lezioni itineranti sulla qualitA� del cibo,A�informazioni nei mercati, nelle proprie sedi decentrate, nelle residenze pubbliche, pensando ai bambini, ai migranti, alle badanti e alle baby sitter.A�Della strategia fanno parte molte realtA�: i distributori di frutta e verdura, gli accordi tra aziende agricole e scuole, gli orti didattici, la��acqua pubblica nei ristoranti e nelle case della��acqua, marchi per i virtuosi.

Vi terremo aggiornati su modalitA� di richiesta per l’accesso a tutti i servizi. La delibera viene approvata oggi 5A�ottobre da Palazzo Marino ed entro breve ci saranno chiare le modalitA� di accesso a questi punti.

> Cristina Serrani (58 Articoli)
Mamma part-time e da poco nonna a tempo pieno, è una maga nel far quadrare il bilancio della famiglia. Dopo una vita da impiegata part-time, si può finalmente dedicare solo alla famiglia e ai suoi due amatissimi nipotini. Per Noirisparmiamo.com mette a disposizione tutta la sua sapienza nel risparmiare mangiando bene, nel riciclare vecchi oggetti dandogli nuova vita e nell'organizzare la casa e le spese. E' appassionata di botanica ed erboristeria, adora i vecchi film in bianco e nero, la sua grande cucina, il ricamo e le lunghe passeggiate con suo marito sul lungomare.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*