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La Francia dice basta agli sprechi alimentari con una legge

Con la legge Loi Macron viene vietato ai supermercati di buttare il cibo: deve andare in beneficienza per meno abbienti o animali abbandonati.

Con la legge Loi Macron viene vietato ai supermercati di buttare il cibo: deve andare in beneficienza per meno abbienti o animali abbandonati.

basta sprechi alimentari

Con la legge Loi Macron, approvata dall’assemblea nazionale francese nel maggio 2015 si mette fine allo spreco alimentare dei supermercati che, come ben sappiamo, ogni giorno buttano via quantità importanti di cibo perché non perfetto, dalla frutta leggermente ammaccata ai piatti di gastronomia ancora consumabili ma che non rientrano più nello standard del fresco.
Con la legge Loi Macon si fa esplicito divieto ai supermercati di buttare il cibo: deve andare in beneficenza.

I supermercati francesi ora sono obbligati a regalare tutte le eccedenze alimentari. A chi vengono destinate queste eccedente alimentari? Secondo la legge, possono seguire solo tre vie: la donazione ad enti caritatevoli che li utilizzeranno nelle mense per bisognosi, la scelta ritenuta prioritaria, oppure associazioni che si occupano di animali abbandonati o, solo in casi particolari, a impianti per la produzione di energia pulita.
Il promotore della legge è il parlamentare Arash Derambash che ha promosso la legge con una raccolta firme di oltre duecentomila sostenitori. Ma l’onorevole Derambash non si ferma qui: il suo progetto è di esportare la legge nell’Unione Europea, chiedendo che tutti i paesi aderenti approvino una regolazione locale in questo senso. La legge approvata in Francia si estende non solo ai supermercati ma a qualsiasi negozio di alimentari superiore ai 400 metri quadrati. I negozi e supermercati che rientrano nella legge sono ora obbligati a firmare un contratto con una associazione di beneficienza che si occupi della raccolta del cibo in eccedenza.

Il guadagno è duplice: da una parte un aiuto inestimabile per le mense dei meno abbienti, dall’altra molta spazzatura in meno da movimentare e smaltire. Per i supermercati, hanno affermato molti gestori, è un guadagno in termini di raccolta, smistamento e oneri fissi sullo smaltimento dei rifiuti.
Speriamo quindi che la legge arrivi presto anche in Italia!

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

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