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Come risparmiare 20 minuti in cucina tutti i giorni

Risparmiare tempo in cucina con un decalogo di trucchi che sorprenderanno anche i più esperti!

Risparmiare tempo in cucina con un decalogo di trucchi che sorprenderanno anche i più esperti!

risparmiare in cucina

Avete mai pensato a quanto tempo trascorriamo ogni giorno in cucina? Pare che in media ogni italiano, soprattutto donne, trascorra almeno un’ora e mezza al giorno in cucina, tra preparazione di colazione, pranzo e cena. Mi sono chiesta allora se sia possibile risparmiare un po’ di tempo e ho stilato questo decalogo che permette di risparmiare venti minuti al giorno in cucina.

1. Tenere in ordine le provviste. Una dispensa ordinata consente di sapere subito ciò che si ha, quindi di utilizzarlo e trovarlo velocemente. Io tengo un post-it dentro ogni sportello della dispensa: quando finisco qualcosa lo scrivo e quando devo fare la spesa mi basta raccogliere i post-it con tutto quello che manca.

2. Tenere in ordine il frigorifero. Come per la dispensa, un frigorifero ordinato permette di tenere tutto sotto controllo. Si evita che degli alimenti finiscano sul fondo andando a male prima di utilizzarli e si ha una panoramica immediata di quel che manca. Frutta e verdura vanno posizionate nei cassetti appositi, io divido la frutta dalla verdura per trovare subito quello che mi serve, non è il caso di spostare tutte le mele per trovare le ultime due zucchine 😉

3. Congelare! Quando cucino creme di verdura, minestre, contorni (tranne patate), sughi e paste al forno (lasagne, pasta pasticciata ecc.) ne faccio sempre in abbondanza e congelo. Così non cucino tutte le sere, a volte devo solo scongelare. Mio marito che non ama mangiare “avanzi” del giorno prima preferisce vedersi riproporre la pasta al forno scongelata la settimana dopo piuttosto che mangiarla di nuovo il giorno successivo. Nel congelatore tengo anche diversi preparati pronti che faccio io una volta ogni tanto: trito per soffritto (cipolla carota e sedano), dado vegetale e verdure tagliate a cubetti e insacchettate per minestroni pronti al volo. Li preparo una volta ogni 2-3 mesi e poi… vivo di rendita!
4. Tenere in ordine la cucina, fa risparmiare molto tempo. Sforzarsi sempre di pulire dopo aver utilizzato piatti e pentole, lasciando l’ambiente pronto per l’uso successivo ci avvantaggia in diversi modi. Primo ci vuole molto meno a pulire un piatto o una pentola appena usati che delle stoviglie incrostate dal giorno prima. Secondo, se ogni volta che cuciniamo dobbiamo prima pulire il piano di lavoro e il lavello, ci sembrerà di passare un tempo infinito in cucina e alla fine non avremo più voglia! L’ideale è pulire subito quello che si sporca (forno, fornello, lavello, piani di lavoro) e almeno una volta al mese fare una pulizia meticolosa di cappa, frigorifero e pensili. Una cucina funzionale fa sempre risparmiare tempo!

5. Delegare. Se il marito non sa cucinare, non è detto che non possa fare nulla in cucina. Ci sono molti compiti che possono essere delegati a marito e spesso anche ai figli: scaricare la lavastoviglie, lavare i piatti, fare parte della spesa. Per esempio, mio marito non sa cucinare e io lo faccio volentieri. Una volta al mese facciamo la spesa ‘grossa’ insieme, poi ogni 3-4 giorni mano lui a prendere i prodotti freschi, quando esce dal lavoro. Dall’insalata al latte, frutta, yogurt ecc., tutto quello che ha scadenza breve è delegato a lui, all’uscita dal lavoro.

6. Ordinare barattoli e sacchetti. Io uso tante spezie, lieviti, aromi, diversi tipi di sale… ognuno ha una confezione diversa e mi sono accorta che si accatastavano facilmente nei pensili, proprio perché le confezioni diverse, dal barattolino al sacchettino, creano confusione. Ho comprato dei portaspezie e dei barattolini tutti uguali, travasato tutto e ora ci metto un attimo a trovare quello che mi serve! Molto tempo risparmiato!!!

7. La santa carta forno! Io ormai la chiamo così! La uso anche nelle teglie antiaderenti e sui vassoi perché mi permette di sporcare molto meno e di conseguenza avere meno cose da pulire. Non usatela solo per non fare attaccare le torte, si presta benissimo anche, per esempio, per cuocere le lasagne o per gratinare le bruschette al formaggio… quanto sporco in meno da grattare!!! E’ ottima anche per incartare gli alimenti, che restano più freschi che con la carta di alluminio (ed è anche meno nociva!).

8. Lavare intanto che si cucina. Questa è una cosa che ho imparato a fare dalla mia mamma: sciacquare i mestoli e le posate che si usano per cucinare e riutilizzarle. Per esempio, se uso il cucchiaio di legno per girare il minestrone, lo lavo subito e lo riutilizzo magari per girare il secondo o il contorno. Se lo si fa con tutto, compresi taglieri, ciotole ecc., alla fine della preparazione non ci si trova con il lavandino pieno di cose da lavare.

9. La pentola a pressione. Nell’epoca dei robot da cucina che fanno tutto e cuociono anche (con tempi lunghi e grande consumo di elettricità) ci siamo dimenticati di questa preziosissima pentola. Cuocere una zuppa di 4o minuti passa a soli 15 minuti, le patate 5 minuti, i ceci che richiederebbero almeno un’ora sono pronti in 20 minuti. La pentola a pressione fa risparmiare molto tempo e imparare a usarla è un attimo. Oggi sono anche molto sicure rispetto al passato.

10. Ricette veloci. Chi ha detto che bisogna sempre cenare con primo e secondo? Molti piatti unici come l’insalata di riso sono veloci da preparare e si prestano anche a diventare un pranzo da ufficio per il giorno dopo. Così anche piadine, pita, burrito, insalata di pasta, torta salata… le idee sono tantissime per ridurre la preparazione a un piatto unico invece che un pranzo di più portate, più lungo da preparare!

Spero che le mie idee vi siano utili, attendo le vostre!

> Cristina Serrani (58 Articoli)
Mamma part-time e da poco nonna a tempo pieno, è una maga nel far quadrare il bilancio della famiglia. Dopo una vita da impiegata part-time, si può finalmente dedicare solo alla famiglia e ai suoi due amatissimi nipotini. Per Noirisparmiamo.com mette a disposizione tutta la sua sapienza nel risparmiare mangiando bene, nel riciclare vecchi oggetti dandogli nuova vita e nell'organizzare la casa e le spese. E' appassionata di botanica ed erboristeria, adora i vecchi film in bianco e nero, la sua grande cucina, il ricamo e le lunghe passeggiate con suo marito sul lungomare.

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