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10 trucchi per risparmiare sul riscaldamento

Ecologia, riciclo, natura e scienza ci vengono in aiuto con dieci trucchi per risparmiare sul riscaldamento: faranno una grande differenza per bollette ed ecosistema!

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Quante volte ci siamo chiesti se possiamo fare qualcosa di piA? per risparmiare su quelle altissime bollette o per consumare meno risorse limitate su questo pianeta? Ecologia, riciclo, natura e scienza ci vengono in aiuto con dieci trucchi che, applicati, faranno una grande differenza per bollette ed ecosistema!

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Quante volte ci siamo chiesti se possiamo fare qualcosa di piA? per risparmiare su quelle altissime bolletteA�o per consumare meno risorse limitate su questo pianeta? Ecologia, riciclo, natura e scienza ci vengono in aiuto con dieci trucchi che, applicati, faranno una grande differenza per bollette ed ecosistema!

1.A�Isola dall’interno i vani sotto-finestra.A�In molti palazzi i caloriferi risiedono nei vani sotto-finestra, che hanno quindi un muro esterno piA? sottile rispetto al resto della casa. In altri casi i caloriferi, proprio per non disperdere calore, sono stati spostati altrove, ma sono rimasti questi vani. L’ideale A? farli riempire da un muratore con mattoni e materiale isolante in mezzo. La spesa si aggira sui 200 euro per 4-5 vani finestra e in molti casi si puA? ricorrere al fai-da-te. Il risultato A? un risparmio notevole sul riscaldamento, che viene recuperato giA� dal primo anno, visto che permette un ulteriore risparmio di circaA�200 euro l’anno, piA? o meno quello che si A? investito. Dal secondo anno, sarA� tutto guadagno. In caso i caloriferi risiedano ancora lA�, A? meglio farli spostare oppure isolare la parte tra muro e calorifero con materiali appositi (vedi punto 2)

2.A�Aumenta la resa dei caloriferi con i pannelli riflettenti e gli isolanti per tapparelle.A�Esistono in commercio dei pannelli composti da materiale isolante + materiale riflettente che messi dietro i caloriferi fanno sA� che il calore non si disperda nel muro ma venga riflesso verso la stanza, velocizzando il riscaldamento degli ambienti. Costano veramente poco, suiA�10-12 euro per 4-5 metri, il che significa circaA�2-3 euro a caloriferoA�per isolarlo. E’ stato verificato infatti che il riscaldamento della stanza si velocizza del 30% solo applicando questi pannelli dietro i termosifoni. Si trovano in vendita nelle ferramenta ben fornite e inA�alcuni store online. A�Vale la pena di ricordare anche, per chi ha le tapparelle, che esistono a prezzi bassi deiA�pannelli isolanti per cassoni da tapparella, circaA�5-8 euro a cassone, molto spessi e che isolano l’ingresso di aria fredda dalle tapparelle. Il risparmio qui si aggira suiA�200 euro l’annoA�oltre a permettere il riscaldamento delle stanze in modo molto veloce.

3. Spegni il riscaldamento mezz’ora prima di uscire. Se al mattino tutta la famiglia esce entro le 7.30, il riscaldamento si puA? spegnere dalle 7.00 e la casa rimarrA� calda comunque, ci vogliono infatti almeno 30-40 minuti per una variazione importante di temperatura in una casa abitata.

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4.A�AccendiA�il riscaldamento un’ora prima del tuo ritorno oppure accendilo al tuo rientro.A�Non A? affatto vero, come sostenuto da alcuni, che tenendo una temperatura costante si consumi meno alla fine. In realtA�, soprattutto nei condomini, la temperatura si fa risalire in circa un’ora di riscaldamento, mentre tenere una temperatura costante durante il giorno, con la casa vuota, A? molto piA? costoso. Inoltre, quando si rientra dall’esterno, si percepisce meno il freddo all’interno, quindi A? sopportabile e anzi salutare che la temperatura interna si alzi gradualmente.

5. Controlla l’impianto di riscaldamento all’inizio della stagione.A�All’inizio della stagione fai controllare l’impianto e la caldaia dal tecnico specializzato (sul libretto della caldaia ci sono i riferimenti delle assistenze in zona). Una perdita, infatti, puA? far spendere molto di piA? in bolletta per il continuo abbassamento della pressione nell’impianto e il conseguente maggior consumo di combustibile. Inoltre, piccole riparazioni possono evitare grossi danni e il cambio della caldaia. Mantenere l’impianto efficiente A? fondamentale per risparmiare.

6.A�Usa la funzione ECO sulle caldaie di nuova generazione.A�Tutte le caldaia prodotte negli ultimi 12 anni hanno la funzione “eco” che permette di far andare la caldaia a ritmi di consumo ridotto quando viene raggiunta la temperatura desiderata. Alcune funzioni ‘eco’ si disattivano perA? entrando nella funzione ‘inverno’: meglio restare sulla funzione eco perchA� di solito la funzione inverno ha come unica differenza un’accensione e circolazione dell’acqua nei caloriferi per evitare il congelamento. PerA? se l’impianto viene usato quotidianamente, A? solo una spesa in piA? del tutto inutile. Meglio attivarla solo quando ci si assenta per piA? di due giorni.

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7. Fai laA�differenza tra 19 e 20 gradi.A�Molti suggeriscono di tenere il termostato fisso sui 20 gradi. Nulla di piA? dispendioso. Il nostro corpo percepisce una differenza infinitesimale tra 19 e 20 gradi: tenere la temperatura a 19 gradi in casa, invece di 20 e oltre, permette di risparmiare fino aA�300 euro l’annoA�sul riscaldamento. Se si sente freddo, meglio utilizzare indumenti inA�pile, piuttosto che alzare il termostato.

8.A�Arieggia le stanze quando il riscaldamento A? spento.A�Molti fanno questo errore: sveglia alle 7.00, riscaldamento che si accende alle 6.00 per permettere l’uscita dal letto con il caldo e subito dopo: arieggiamento stanze. Non ha senso, perchA� si riscalda per far entrare aria fredda, che farA� lavorare ancora di piA? l’impianto. Meglio allora arieggiare prima di uscire, ad impianto giA� spento (vedi regola n. 1) oppure stringere i denti e farlo prima di accendere l’impianto. Se proprio si soffre il freddo, si puA? risparmiare sul riscaldamento alla sveglia azionando un riscaldamento localizzato, per esempio una stufina a bioetanolo per il bagno, senza accendere il riscaldamento in tutta la casa. Dopo di che si arieggia e solo una volta chiuse le finestre si accende il riscaldamento.

9.A�Spegni il riscaldamento nelle ore centrali della notte.A�Se si va a letto alle 24.00, il riscaldamento puA? essere giA� spento dalle 23.00. Infatti pigiami caldi e piumoni garantiscono il calore ideale per un sonno tranquillo e confortevole, anche se nella casa la temperatura si abbassa fino a 12-13 gradi. Inoltre l’aria non riscaldata artificialmente che respiriamo durante il sonno A? molto piA? salutare e permette un riposo migliore. BasterA� poi accendere il riscaldamento un’ora prima della sveglia, oppure, come nel punto 6, usare un riscaldamento localizzato quando ci si alza e accendere il riscaldamento centrale in seguito. Questo sistema, permette di risparmiare fino aA�400 euro l’annoA�sul riscaldamento di un appartamento.

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10.A�Risparmiare sul riscaldamento: usa al meglio le valvole termostatiche.A�Delle valvole termostatiche oA�contabilizzatori di caloreA�abbiamo parlato approfonditamenteA�in questo articolo. Installarle A? obbligatorio giA� in alcune regioni, ma per chi avesse ancora la scelta A? sicuramente una mossa furba che permette di risparmiareA�fino al 50% all’anno, soprattutto per chi A? fuori casa tutto il giorno e finisce aA�pagare il riscaldamento di altri condominiA�che invece lo vogliono acceso tutto il giorno.

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

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