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Come ottenere 300 euro al mese per nido o baby sitter

E' possibile ottenere i voucher baby-sitter o nido, stabiliti dalla legge Fornero. Vediamo di cosa si tratta e come fare per ottenere 300 euro al mese per i neogenitori.

E’ possibile ottenere i voucher baby-sitter o nido, stabiliti dalla legge Fornero. Vediamo di cosa si tratta e come fare per ottenere 300 euro al mese per i neogenitori.

voucher bambini nido baby sitter

A causa di poche informazioni dalle istituzioni, sono poche le mamme a sapere che quest’anno è possibile ottenere ancora i voucher baby-sitter o voucher nido, stabiliti in precedenza dalla legge Fornero. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta e come fare per ottenere circa 300 euro al mese per le spese di nido e baby sitter.

La legge Fornero, il dl 92/2013, oltre a modificare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, aveva introdotto un incentivo per le donne che vogliono tornare al lavoro dopo la maternità. Infatti, per le mamme che scelgono di tornare al lavoro dopo i sei mesi di congedo obbligatorio per maternità (ma anche per i papà in congedo parentale se hanno sostituito la madre), possono chiedere i buoni lavoro o voucher per pagare asilo nido e baby sitter. La cifra, che copre sei mesi (in pratica quelli in cui la neomamma sceglie di non stare a casa con il 30% dello stipendio), è di 300 euro al mese, in pratica 1800 euro in tutto.

Perché allora le neomamme non corrono tutte a farsi dare questi voucher? Perché manca l’informazione. Infatti la misura era stata finanziata con 20 milioni di euro per il 2013, soldi sufficienti per pagare i voucher a 11 mila donne ma sono arrivate meno di 4.000 domande. 3.762 per la precisionee solo il 36% dei fondi è stato utilizzato.

Ci sono altri 20 milioni stanziati per quest’anno e altrettanti per il 2015. Chi se li ricorderà? Speriamo che servano alle nostre lettrici 😉

Come ottenere i fondi?

1) I fondi sono riservati al neo-genitore che torna al lavoro dopo i sei mesi di congedo obbligatorio;

2) Bisogna rivolgersi alla propria sede INPS, quella a cui si è iscritti e chiedere la verifica delle proprie credenziali per l’accesso a questa misura. E’ una cosa veloce, può farlo qualunque impiegato anche allo sportello. Chiedere poi l’elenco delle strutture riconosciute dall’INPS in cui è possibile spendere i voucher e scegliere un nido o una baby sitter. Sembra che da quest’anno sarà possibile utilizzarli anche per collaboratrici domestiche ma non è ancora stato confermato.

3) L’iscrizione ai fondi si farà con click-day, ovvero via internet in un giorno preciso comunicato in anticipo. Per lo scorso anno era il 28 giugno, quest’anno non si sa ancora ma dovrebbe essere imminente la comunicazione. Potete saperlo attraverso il vostro sportello INPS oppure tornando a controllare questa pagina: appena esce la data la inseriamo.

 

 

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

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