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Come pulire lo scamosciato senza tintoria e risparmiare

Come pulire il camoscio in modo ecologico e risparmiando? Ecco cinque metodi testati, economici ed efficaci!

Come pulire il camoscio in modo ecologico e risparmiando? Ecco cinque metodi testati, economici ed efficaci!

pulizia camoscio scamosciato fai da te

Eco-scamosciato o scamosciato vero, soprattutto se chiari, danno lo stesso problema: quando si sporcano bisogna portarli in tintoria, oppure nel caso delle scarpe farli pulire al calzolaio di fiducia. Una spesa che possiamo evitare facilmente e con diverse soluzioni. Il mercato ci propone inoltre diversi prodotti che promettono di smacchiare il camoscio ma sono anche parecchio costosi e durano poco.

Ecco invece cinque metodi testati e facili per risparmiare sulla pulizia del camoscio!

Primo metodo: la spugna magica

La spugna magica è un prodotto adatto per tantissimi usi e uno è proprio la pulizia del camoscio. Costa poco, sui 3 euro e dura anni. Pulisce di tutto solo con acqua, dalle fughe di piastrelle e pavimenti, alle tappezzerie, divani in pelle e tessuto, fondi delle padelle diventati neri, interni dell’auto (ottime per chi trasporta animali e bambini… basta macchie!).

Come si fa: basta prendere un pezzo di spugna magica e inumidire la superficie da trattare con acqua tiepida, tra i 36 e i 40 gradi ( (non la spugna!!! mai bagnare la spugna!!!).
Non usare acqua fredda, rovina la spugna e il camoscio. Una volta inumidito un po’ il camoscio con acqua tiepida, sfregare leggermente con la spugna. Vedrete lo sporco passare tutto sulla spugna. Cambiate lato e andate avanti finché lo sporco sarà tutto trasferito. Non continuare a pulire con la spugna sporca, non fareste altro che spargere.

Il metodo è particolarmente efficace per pulire scarpe e stivali in eco-pelle, eco-camoscio, camoscio e scamosciati.

 

Secondo metodo: la carta vetrata

Usando una carta vetrata finissima, la qualità superfine, si può rimuovere tutto lo sporco da scarpe e abiti di camoscio. Bisogna agire leggermente, senza strofinare a fondo altrimenti si rovina il capo. Se avete urgenza, la mano leggera e nessuna spugna o gomma speciale in casa, è la soluzione giusta.

 

Terzo metodo: La gomma Block

La gomma Block la usano i calzolai e fino a poco tempo fa era difficile trovarla in vendita, adesso si può acquistare facilmente online. E’ eterna. Anche qui consigliamo di inumidire un po’ il camoscio con poca acqua tiepida e poi procedere allo strofinalmento. Mai bagnare la gomma. Per pulire la gomma Block, basta sfregarla su una superficie pulita, uno straccio va benissimo.

E’ particolarmente indicata per pulire mocassini scamosciati.

 

Quarto metodo: il sale da cucina con acqua tiepida

Questo metodo comprende due fasi. La prima prevede lo strofinamento a secco del sale sulla superficie da pulire. Il sale fa da abrasivo e aiuta a pulire. Nella seconda fase si scrolla il sale dalla superficie trattata finché non ne rimane neanche un granellino, dopo di che si lava strofinando con acqua tiepida e un panno pulito. E’ un trattamento ideale per pulire le scarpe in camoscio, che si può fare anche tutte le settimane.

Quinto medoto: per le macchie ostinate, sale e sapone di marsiglia con acqua tiepida

Si procede con la prima fase come nel quarto metodo. Nel caso restasse ancora dello sporco, basta passare alla seconda fase usando oltre all’acqua tiepida pochissimo sapone di marsiglia. Basta strofinare su un pezzo di sapone di marsiglia il panno in cotone o la spugna in microfibra, già bagnata di acqua tiepida. Dopo di che si procede allo strofinamento del capo da pulire. E’ necessaria una terza fase con solo acqua tiepida pulita e un nuovo panno, per togliere tutti i residui di sapone.

Ulteriori informazioni per risparmiare  e non rovinare i capi.

MAI lavare lo scamosciato con acqua fredda, si indurisce e si rovina per sempre.

Mai asciugare in asciugatrice, ma farlo sempre asciugare all’aria, in casa, senza sole diretto.

Non utilizzare le spazzole per camoscio: sono poco efficaci, non puliscono e potete benissimo sostituirle con una comune spazzola per scarpe o riciclare una vecchia spazzola in setole per capelli. E’ molto meglio delle costose spazzole per camoscio.

> Michela Beretta (59 Articoli)
Michela Beretta. Nata a Bergamo, si trasferisce a Milano per conseguire una laurea in Lettere e un master in giornalismo, ma dopo una decina d’anni nella metropoli e nelle redazioni milanesi, decide di tornare nel suo piccolo paesino in Val Brembana. Coniuga l’attività di giornalista libero professionista con la passione per la pittura, il cucito creativo e l'arredamento d'interni … in particolare ecologico! Ricicla di tutto e recupera vecchi oggetti per sé e per le amiche, divertendosi a reinventarne gli usi e le collocazioni. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi con il cavalletto sempre in spalla, fermandosi qui e là per dipingere le sue valli. Vive in una piccola casa di pietra e legno con il marito e due pestiferi barboncini meticci, Nerone e Caligola. Collabora con la redazione di NoiRisparmiamo curando gli articoli dedicati all'home design e alle novità eco per la casa.

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