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COME RISPARMIARE SULL’ASSICURAZIONE AUTO IN 10 MOSSE

Non è sempre facile orientarsi. Ecco i dieci punti per ridurre la polizza auto fino al 40%!

Non è sempre facile orientarsi. Ecco i dieci punti per ridurre la polizza auto fino al 40%!

risparmiare sull'assicurazione noirisparmiamo.com

Sappiamo davvero tutto di come risparmiare sulla polizza auto? Tra nuovi e vecchi decreti e siti che promuovono solo la convenienza delle assicurazioni online non è sempre facile orientarsi. Ecco i dieci punti essenziali per avere il migliore preventivo per le proprie esigenze e ridurre la polizza auto fino al 40%!

1. Scegliere le assicurazioni che pubblicizzano l’adesione al nuovo decreto legge. Tutte le assicurazioni devono aderire, ma solo alcune offrono spontaneamente i vantaggi del dl, le altre si limitano a fornirli su richieste molto insistenti dell’assicurato e non sempre in tempo per il rinnovo. Il Consiglio dei ministri ha approvato a febbraio un Decreto Legge che ha l’obiettivo di ridurre il costo della RC Auto. Grazie a questa novità gli automobilisti potranno accedere ad una diminuzione del 23% sul costo della polizza assicurativa rispetto all’anno scorso. Il comunicato diffuso dal Governo spiega che un cittadino che nel 2013 pagava 1.000 euro all’anno per la sua assicurazione, con le nuove norme pagherà 770 euro, con un risparmio di 230 euro.

2. Installazione della scatola nera. Il decreto di cui al punto 1, prevede uno sconto del 7% per gli automobilisti che consentono l’installazione di una scatola nera a bordo del proprio veicolo, mentre è prevista una multa da 5.000 a 40.000 euro in caso di mancata comunicazione o pubblicità.

3. Cessione del diritto al risarcimento. Uno sconto del 4% è legato al divieto di cessione del diritto al risarcimento, anche qui con una sanzione per mancata comunicazione o pubblicità che, anche in questo caso, va da 5.000 a 40.000 euro. Seguendo le direttive però, lo sconto applicato è del 4%.

4. Scegliere carrozzieri convenzionati e assistenza sanitaria convenzionata. Degli sconti del 5% e del 10% sono previsti per il risarcimento in forma specifica presso i carrozzieri convenzionati, per arrivare ad uno sconto del 7% elargito per servizi medici e sanitari erogati da professionisti che abbiano attivato una convenzione con le compagnie assicuratrici, ma è valida anche in questo caso la sanzione da 5.000 a 40.000 euro per mancata pubblicità o comunicazione.

5. Non è vero che le compagnie online sono più economiche: compara tutti i preventivi. Non c’è una regola fissa, a volte è più conveniente un rapporto diretto con l’assicuratore che stipula un preventivo in ufficio, direttamente sulle vostre esigenze e che magari per tenere il cliente può scontare qualcosa in più. L’essenziale è guardare ovunque, non fissarsi con il fatto che le compagnie online costano meno: lo dicono solo i siti che hanno un guadagno diretto dalla pubblicità di queste compagnie.

6. L’assicurazione auto giornaliera. Per chi non usa l’auto o la moto tutti i giorni, può esserci un notevole risparmio, uno sconto fino al 40%, stipulando una polizza giornaliera. L’RC auto giornaliera è un prodotto adatto in generale agli automobilisti che utilizzano poco il veicolo o lo usano per brevi periodi o per percorrere brevi tratti stradali. Le assicurazioni temporanee infatti, sia giornaliere che chilometriche, sono coperture assicurative parziali e quindi hanno un premio più basso rispetto alle altre e commisurato al periodo di tempo usufruito o al chilometraggio percorso, consentendo un discreto risparmio agli automobilisti che usano poco l’auto. Per approfondire questo tipo di polizza, leggi l’articolo qui.

7. Disdetta per giusta causa. Se l’aumento del premio assicurativo è superiore al tasso di inflazione programmato, puoi recedere dal contratto RC auto senza sottostare ai vincoli specifici della polizza.

8. Pagamento in unica soluzione. La possibilità di frazionare il costo dell’assicurazione auto costa di più che pagare in un’unica soluzione, annualmente. Quando si chiede un preventivo è bene farsi dare il prezzo sia per il pagamento in unica soluzione che per il pagamento a rate semestrali o trimestrali. In alcuni casi lo sconto può arrivare anche al 5%.

9. Togli le garanzie aggiuntive inutili. Attenzione al momento della stipula: il prezzo potrebbe abbassarsi ulteriormente togliendo alcune garanzie accessorie. Un caso tipico è quello della polizza cristalli: con l’arrivo sul mercato di franchising che operano solo sul cambio cristalli auto, i prezzi si sono abbassati, tanto da far diventare più costose le voci di assicurazione. In genere, a meno che non rompiate tutti i vetri dell’auto contemporaneamente, avere l’assicurazione cristalli è più costoso che cambiare un vetro quando proprio succede che sia necessario. I costi di franchigia, tra l’altro, vi fanno rimborsare dall’assicurazione meno di quanto avete pagato per assicurarli. Lo stesso dicasi per il rischio incendio per auto di fascia bassa e media con più di 10 anni, quando il rimborso eventuale dell’auto incendiata sarebbe davvero scarso (le tabelle sono consultabili per marca e modello auto, con riferimento all’anno di produzione).

10. Sfruttare la classe di merito migliore nella famiglia. Prima di siglare un nuovo contratto R.C. Auto, controlla se nella tua famiglia ci sono altri proprietari di auto già assicurati e con una classe di merito più vantaggiosa della tua, perché potrai avvalerti della stessa Classe di Merito del tuo familiare e quindi diminuire il costo della polizza auto.

 

> Federico Rossi (156 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

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