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COME OTTENERE L’ESENZIONE DEL TICKET 2014

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Chi ha diritto alla��esenzione del ticket sanitario? Come ottenerla? Questa guida chiarisce tutti i casi in cui A? possibile ottenere l’esenzione del ticket e come farlo nei dettagli. Un aiuto importante per il sostegno al reddito in un momento di crisi.

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Chi ha diritto alla��esenzione del ticket sanitario?

Hanno diritto alla��esenzione dal pagamento del ticket per patologia i cittadini con malattie croniche affetti da una o piA? patologie previste dal Decreto ministeriale 296/2001.
Possono usufruire di questa esenzione i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN e i cittadini comunitari in possesso di tessera sanitaria (TEAM).

Come ottenere la��esenzione del ticket sanitario?

Il diritto alla��esenzione A? attestato sul documento di iscrizione al Servizio Sanitario Regionale rilasciato dagliA�Sportelli Unici CUPA�ai quali la persona interessata, o suo delegato, deve presentare la certificazione relativa alla patologia dalla quale A? affetto, rilasciata su apposito modulo da uno specialista di struttura pubblica.

La��esenzione viene registrata nel sistema informativo della��Azienda Usl di residenza e comunicata al medico di famiglia o pediatra della persona interessata.
Per fruire della��esenzione A? necessario che nella prescrizione di visite, esami o farmaci il medico di famiglia, il pediatra o lo specialista indichi, nella��apposito campo della��impegnativa, il codice identificativo della patologia riconosciuta. In assenza di tale indicazioneA� la��esenzione dal ticket non potrA� essere riconosciuta.

Nel sito del Ministero della Salute si possono consultare leA� Apcalis SX Oral Jelly buy online, clomid online. malattie che danno diritto alla��esenzione, i codici di esenzione e le prestazioni esenti per ciascuna patologia.Per sapere seA� una��esenzione ha validitA� illimitata o limitataA�clicca qui.

Esistono vari tipi di esenzione: per malattia rara, per invaliditA�, per gravidanza,

Esenzione per malattia rara
Per il riconoscimento della��esenzione perA� malattia rara occorre rivolgersi alloA�Sportello Unico CUPA�della��Azienda USL di residenza presentando il certificato di diagnosi di malattia rara rilasciato da uno dei Centri Accreditati della Rete Nazionale Malattie Rare.

Esenzione per invaliditA�

Hanno diritto alla��esenzione dal ticket per invaliditA� i cittadini con invaliditA� civile, di guerra, del lavoro, con cecitA�, sordomutismo, vittima di atti di terrorismo e della criminalitA� organizzata e familiari, i pazienti danneggiati da complicanze irreversibili a seguito di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati.

Possono usufruire di questa esenzione i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN.
Per i cittadini comunitari in possesso di tessera sanitaria europea (TEAM) la certificazione di invaliditA� rilasciata alla��estero deve essere valutata, per il suo riconoscimentoA� o equiparazione, da un medico funzionario del Distretto.

Cosa fare per ottenere il riconoscimento della��esenzione:

  • Il diritto alla��esenzione A? certificato da una��apposita tessera di esenzione, che viene rilasciata dalloA�Sportello Unico CUPA� della��Azienda Usl di residenza a cui la persona interessata, o suo delegato, presenta la certificazione che documenta lo stato di invaliditA� e/o i requisiti che danno diritto alla��esenzione.
  • Lo stato ed il grado di invaliditA� devono essere accertate dalla competente Commissione medica della Azienda sanitaria locale di residenza della��assistito.
  • La��esenzione viene registrata nel sistema informativo della��Azienda Usl ed A? inviata in automatico al medico di famiglia o pediatra della persona interessata.
  • Per fruire di questa esenzione A? necessario che nella ricetta di prescrizione il medico di famiglia , il pediatra o specialista indichi, nella��apposito campo della��impegnativa, il codice identificativo della��invaliditA� riconosciuta.
  • La��esenzione dal pagamento del ticket puA? essere totale (cioA? riferita a tutte le prestazioni) o parziale (riferita solo alle prestazioni correlate alla patologia).
  • La tessera di esenzione puA? avere scadenza illimitata o limitata.

Esenzione per gravidanza
Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente – senza cioA? pagare il ticket – alcune visite ed esami specialistici e diagnostici, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro, in particolare sono esenti:

  • le visite mediche periodiche ostetrico-ginecologiche;
  • alcune analisi da eseguire prima del concepimento, per escludere la presenza di fattori che possano incidere negativamente sulla gravidanza. Se la storia clinica o familiare della coppia evidenzia condizioni di rischio per il feto, possono essere eseguite in esenzione tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per accertare eventuali difetti genetici, prescritte dal medico specialista;
  • gli accertamenti diagnostici per il controllo della gravidanza fisiologica indicati, per ciascun periodo di gravidanza. In caso di minaccia da��aborto, sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessarie per il monitoraggio della��evoluzione della gravidanza;
  • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per la diagnosi prenatale in gravidanza, nelle specifiche condizioni di rischio per il feto, prescritte dallo specialista;
  • tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per il trattamento di malattie (preesistenti o insorte durante la gravidanza) che comportino un rischio per la donna o per il feto, prescritte di norma dallo specialista.

Chi ha diritto alla��esenzione

Hanno diritto alla��esenzione:

– Cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN (Servizio sanitario nazionale)
– Cittadini comunitari in possesso di TEAM (tessera europea assicurazione malattia)
– Cittadini comunitari non in possesso di TEAM e privi dei requisiti per la��iscrizione al SSN
– Cittadini stranieri titolari di tessera STP (straniero in soggiorno temporaneo), se la��esenzione A? indicata sulla ricetta prescritta dal medico di medicina generale o dallo specialista di struttura pubblica.

Come si usufruisce della��esenzione

Il medico riporta nella��apposito spazio della ricetta il codice di esenzione relativo alla settimana di gestazione in cui le visite e/o gli esami devono essere erogate. Questi i codici :
– M00 : esente per stato di gravidanza in epoca pre-concezionale
– M01- M41 : esente per stato di gravidanza in gravidanza ordinaria
– M50 : esente per stato di gravidanza in gravidanza a rischio
– M52 : ulteriori prestazioni in gravidanza erogate al personale navigante

Occorrono ricette distinte per le visite/esami esenti e per quelle non esenti.

La visita ostetrico-ginecologica in gravidanza viene effettuata in libero accesso, cioA? senza ricetta medica.

Quali prestazioni sono previste in esenzione dal ticket e quindi gratuite:

  • in fase preconcezionale: il Decreto ministeriale 10 settembre 1998A�Allegato AA�riporta la��elenco delle prestazioni specialistiche per la tutela della maternitA� responsabile, escluse dal pagamento del ticket
  • in caso di gravidanza fisiologica: con DGR 1704/2012 sono state recepite le linee guida nazionali a�?Gravidanza fisiologicaa�? e fornite indicazioni per la��accesso alle prestazioni a tutela della maternitA� in Emilia-Romagna.A�L’Allegato 2A�di tale delibera contiene la��elenco delle prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica escluse dal pagamento del ticket.
    Resta comunque valido il D. M. 10 settembre 1998A�Allegato BA�(prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica, escluse dal pagamento del ticket)
  • in caso di gravidanza a rischio: tutte le prestazioni necessarie ed appropriate per il trattamento di malattie (preesistenti o insorte durante la gravidanza) che comportino un rischio per la donna o per il feto, prescritte di norma dallo specialista.
  • diagnosi prenatale: il D.M. 10 settembre 1998A�Allegato CA�riporta le condizioni di rischio che prevedono la��erogazione in esenzione dal ticket delle prestazioni di diagnostica strumentale e laboratorio necessarie e appropriate per la diagnosi prenatale

 

Esenzione per redditoA�

Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito:

1. le persone con piA? di 65 anni e i bambini con meno di 6, con reddito familiare complessivo lordo inferiore a 36.151,98 euro;

2. titolari di pensione sociale o pensione al minimo, con piA? di 60 anni,A�e loro familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05A�euro in presenza di coniuge a carico, e di ulteriori 516,46A�euro per ogni figlio a carico;

3. i disoccupati con piA? di 16 anni registrati nei Centri per l’impiegoA�e i familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro con coniuge a carico, e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

 

Quando viene revocato il certificato di esenzione dal ticket?

Il titolare di esenzione, nel corso della validitA�A�del certificato,A�A? tenuto a comunicare all’ASL il venir meno delle condizione che consentono di beneficiare dell’esenzione (superamento soglia di reddito o modifica stato di disoccupazione) consegnando agli Sportelli Cup l’appositoA�modulo.
Esenzione dal ticket per disoccupati e lavoratori in cassa integrazione
Prorogata a tutto ilA�2014 la��esenzione dal pagamento del ticket su visite ed esami specialistici per i lavoratori che hanno perso il lavoro o che sono in cassa integrazione e la��erogazione di farmaci di fascia C a persone che si trovano in una situazione di forte disagio sociale.

Chi puA? beneficiare dell’esenzione

Hanno diritto alla��esenzione i lavoratori e i loro familiari a carico, residenti in Emilia Romagna, che si trovano in una delle seguenti condizioni:

1.A�A�A�A�A� aver perso il posto di lavoro dalla��1 ottobre 2008, essere in possesso di ricevuta di Dichiarazione di immediata disponibilitA� (Did) presentata al Centro per la��Impiego di competenza e tutta��ora in attesa di occupazione;
2.A�A�A�A�A� essere in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga (e che percepisce una retribuzione, comprensiva della��integrazione salariale, corrispondente ai massimali previsti dalla Legge 427/1980);
3.A�A�A�A� essere in mobilitA�, iscritto alle liste di mobilitA� ed in possesso di ricevuta di Dichiarazione di immediata disponibilitA� (Did) presentata al Centro per la��Impiego di competenza;
4.A�A�A�A�A�avere un contratto di solidarietA� con una retribuzione, comprensiva della��integrazione salariale, corrispondente ai massimali previsti dalla legge appena citata.

 

Erogazione gratuita di farmaci fascia C

Il provvedimento dispone l’erogazione gratuita di farmaci di fascia C compresi nel Prontuario Terapeutico Provinciale a favore di famiglie indigenti in carico/individuate dai servizi sociali dei Comuni. Queste le fasi per godere dei benefici:

1.A�la��utente richiede ai Servizi Sociali del Comune di residenza il rilascio della documentazione attestante lo stato di indigenza;
2.A�il medico a�� di medicina generale, pediatra di libera scelta, medico di continuitA� assistenziale e specialista ospedaliero e convenzionato – effettua la prescrizione su ricettario personale del medico (ricetta bianca), dopo aver verificato la presentazione da parte della��utente della dichiarazione dei servizi sociali comunali che attesti la��appartenenza alle categorie indicate dal provvedimento;
3.A�la��utente, munito dellaA� ricetta bianca e della dichiarazione dei Servizi Sociali del Comune, potrA� ritirare i farmaci nelle Farmacie Ospedaliere della Provincia.
Altre esenzioni
Si riportanoA�di seguito leA�prestazioni sanitarie esenti dal pagamento del ticket indipendentemente dal possesso da parte dell’utente di attestato di esenzione.

  • Prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio erogate dal Centro Screening, nell’ambito della prevenzione del tumore alla mammella e della cervice uterina.
  • Prestazioni finalizzate alla diagnosi precoce dei tumori della��apparato genitale femminile, del carcinoma e delle precancerosi del colon retto:

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– mammografia ogni 2 anni a favore delle donne in etA� compresa tra 45 e 69 anni
– pap test ogni 3 anni a favore delle donne in etA� compresa tra i 25 e i 65 anni
– colonscopia ogni 5 anni a favore della popolazione di etA� superiore a 45

Per avere diritto alla��esenzione ticket il cittadino deve dichiarare di non aver fruito di prestazioni in esenzione per prevenzione negli intervalli temporali previsti per ogni esame individuato, attraverso la compilazione e la sottoscrizione di apposita autodichiarazione.
Inoltre il medico prescrittore deve apporre sulla prescrizione la dicitura a�?prevenzionea�? o a�?diagnosi precocea�?.

  • Prestazioni finalizzate alla prevenzione della diffusione da HIV
  • Prestazioni finalizzate alla promozione di donazione di sangue, organi e tessuti, limitatamente alle prestazioni connesse alle attivitA� di donazione. La��esclusione dal ticket riguarda non solo prestazioni connesse alla��atto della donazione da��organo, ma anche quelle finalizzate al controllo della funzionalitA� della��organo residuo
  • Prestazioni che derivano da obblighi di legge
  • Prestazioni disposte nel prevalente interesse della collettivitA�
  • Prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e altre prestazioni specialistiche richieste nell’ambito di interventi e campagne di prevenzione collettiva autorizzate con atti formali dalla Regione Emilia Romagna
  • Vaccini per le vaccinazioni non obbligatorie di cui alla��art. 41, comma 34 della legge 23.12.96, n.662, nonchA� quelli previsti da programmi approvati con atti formali delle regioni nella��ambito della prevenzione delle malattie infettive della��infanzia.

 

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

3 Commenti su COME OTTENERE L’ESENZIONE DEL TICKET 2014

  1. SALVE IO SONO DISOCCUPATA MA I MIEI LAVORANO E VIVO CON LORO MA OVVIAMENTE NON E CHE CE LA FACCIAMO A FARE LE VISITE,MA ALMENO A ME: NON MI TOCCA IL TICKET?GRAZIE PER LA RIS

  2. Esenzione per invalidità

    Hanno diritto all’esenzione dal ticket per invalidità i cittadini con invalidità civile, di guerra, del lavoro, con cecità, sordomutismo, vittima di atti di terrorismo e della criminalità organizzata e familiari, i pazienti danneggiati da complicanze irreversibili a seguito di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati.

    Possono usufruire di questa esenzione i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al SSN.
    Per i cittadini comunitari in possesso di tessera sanitaria europea (TEAM) la certificazione di invalidità rilasciata all’estero deve essere valutata, per il suo riconoscimento o equiparazione, da un medico funzionario del Distretto.

    NON RIESCO A TROVARE NESSUN MEDICO FUNZIONARIO DEL DISTRETTO CHE RICONOSCA O EQUIPARI LA CERTIFICAZIONE INVALIDITA CIVILE RILASCIATA DA UN PAESE COMUNITARIO

    • deve essere la ASL a indicare quale medico può farlo, non deve andare lei in giro a cercare. Si rivolga alla ASL di residenza della persona invalida (o di domicilio) e chieda un appuntamento per la valutazione dell’equiparazione di invalidità. Deve avere la TEAM, altrimenti non si può-

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