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10 trucchi per risparmiare sul forno elettrico

l consumo di energia elettrica dei forni elettrici è notevole. Alcune accortezze e trucchi ci possono permettere però di ridurre gli sprechi e la bolletta.

Dieci trucchi per ridurre di molto il consumo del vostro forno elettrico senza rinunciare a cotture gustose. Una serie di suggerimenti per scoprire anche gli usi alternativi delle pietre ollari, delle pentole, del microonde e di materiali come la ghisa.

forno elettrico noirisparmiamo.com

Il consumo di energia elettrica dei forni elettrici è notevole. Alcune accortezze e trucchi ci possono permettere però di ridurre gli sprechi e la bolletta. Vi proponiamo una serie di trucchi per ridurre di molto il consumo del vostro forno elettrico senza rinunciare a cotture gustose. Una serie di suggerimenti per scoprire anche gli usi alternativi delle pietre ollari, delle pentole, del microonde e di materiali come la ghisa.

  1. Utilizzate il forno elettrico solo per le cotture per cui è indispensabile. Molte pietanze infatti, come arrosti, patate al forno, verdure gratinate, possono essere realizzati sulla fiamma con un consumo molto inferiore. Chiedersi sempre se esiste l’alternativa. Per esempio, per riscaldare o grigliare, esistono le ecologiche e risparmiose pietre ollari che con una ventina di euro di spesa permettono di grigliare tutto, riscaldare e possono essere inserite nel forno o nel barbeque per dimezzare i tempi di cottura. La pizza viene una meraviglia in una decina di minuti usando una pietra ollare.
  2. Alcuni tipi di torte possono essere cotte nei fornetti da fiamma. Un esempio classico è il Fornetto Versilia che usavano le nostre nonne: una pentola speciale che cuoce le ciambelle sul fornello invece che sul forno. Ideale per chi fa spesso i dolci da colazione, perché i 20 euro circa del prezzo vengono recuperati subito in bolletta.
  3. E’ consigliabile acquistare forni elettrici ventilati. Rispetto a quelli normali mettono in circolazione l’aria calda determinando una temperatura uniforme all’interno del forno. I cibi sono cotti in minore tempo riducendo il consumo di elettricità. Con il ventilato inoltre è possibile cuocere simultaneamente più pietanze ponendole su strati diversi del forno. La funzione ventilato si può utilizzare per tutte le cotture, permettendo un notevole risparmio, fanno eccezione solo le cotture per pasticceria dove è sempre meglio usare il forno statico.
  4. Ridurre al minimo l’apertura dello sportello del forno in quanto l’aria calda fuoriesce rapidamente raffreddando il forno. Quanto più il forno si mantiene caldo tanto meno consuma energia per cuocere pietanze diverse. Quanto acquistate un forno elettrico verificate che abbia lo sportello in vetro, meglio se a doppia o tripla camera.
  5. Evitate il preriscaldamento del forno poiché comporta un maggiore consumo di energia. Utilizzatelo solo se necessario. Il pane per esempio se infornato mentre il forno si riscalda, lievita meglio.
  6. Spegnete il forno pochi minuti prima della cottura completa dei cibi risparmierete energia. Il forno continuerà comunque a cuocere i cibi sfruttando il calore interno, ma consumerà 5-10 minuti in meno di elettricità ogni volta, senza cali sensibili sulle pietanze cucinate.
  7. Un forno pulito è un forno efficiente. I residui di cibo all’interno del forno rendono più lunga e dispendioso il riscaldamento.
  8. Acquistate anche un forno a microonde oltre a quello elettrico o a gas. In tutti i casi si presentano pro e contro, un utilizzo congiunto permette di beneficiare al meglio dei rispettivi vantaggi. Oggi esistono ottimi microonde con prezzi bassi, sui 50-60 euro, cifre che si recuperano velocemente sul consumo risparmiato del forno elettrico classico, dopo di che è tutto risparmio puro. Il risparmio, inoltre, è anche di tempo. I forni a microonde infatti, consumano meno rispetto ai forni elettrici, circa la metà. La cottura avviene all’interno dei cibi riducendo i tempi di cottura del 25%. Sono particolarmente adatti per scongelare gli alimenti in breve tempo. Il risultato finale della cottura varia da cibo a cibo, le proprietà dei cibi sono identiche rispetto ad un forno tradizionale ma la cottura è tendenzialmente meno uniforme. E’ consigliabile affiancare il forno a microonde al tradizionale forno elettrico o a gas. Nel caso dei forni a microonde è necessario utilizzare recipienti trasparenti alle onde (per esempio il vetro) e fare attenzione al buono stato delle guarnizioni per evitare l’elettrosmog.
  9. Un fornetto può sostituire un forno normale in molte cotture e far risparmiare fino al 50% di energia elettrica se non dovete cucinare due pietanze insieme. In questo modo il forno. Anche per i fornetti, oggi ne esistono di ottimi sui 50-60 euro e come nel caso del microonde, il risparmio c’è già nel breve periodo.
  10. Per cuocere nel forno elettrico, usate pirofile e casseruole in ghisa. Hanno un’elevata conducibilità termica e le pietanze vengono cotte in tempi minori rispetto alle classiche casseruole in alluminio o pirex.

Suggerimento importante per l’acquisto del forno elettrico: non limitatevi mai a guardare solo la classe energetica, controllate sempre nella scheda tecnica la voce “Assorbimento elettrico” oppure “Consumo in watt”. Due forni di classe A+, infatti, possono differire anche di 1000 watt di consumo tra l’uno e l’altro, a seconda della tipologia di programmi e dei litri del forno.

> Cristina Serrani (58 Articoli)
Mamma part-time e da poco nonna a tempo pieno, è una maga nel far quadrare il bilancio della famiglia. Dopo una vita da impiegata part-time, si può finalmente dedicare solo alla famiglia e ai suoi due amatissimi nipotini. Per Noirisparmiamo.com mette a disposizione tutta la sua sapienza nel risparmiare mangiando bene, nel riciclare vecchi oggetti dandogli nuova vita e nell'organizzare la casa e le spese. E' appassionata di botanica ed erboristeria, adora i vecchi film in bianco e nero, la sua grande cucina, il ricamo e le lunghe passeggiate con suo marito sul lungomare.

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