Lifestyle

ASSICURAZIONE CAMPER: RISPARMIARE IL 70% SULLA POLIZZA

Iscriviti al mio canale Youtube
camper risparmio noirisparmiamo polizza

Le assicurazioni sui camper sono costose ma ci sono diversi modi per risparmiare fino al 70% sulla polizza. Vediamo quali.

RCA a tempo

Ne abbiamo giA�A�parlato nel caso delle auto con uso limitato, ma ci sono molte offerte e agevolazioni anche per i possessori di camper. E’ in pratica unaA�copertura assicurativaA�temporanea, che puA? essere giornaliera o chilometrica, attivabile in base alle proprie necessitA�. La copertura temporanea A? valida soltanto per brevi periodi prestabiliti: per esempio da un mese o da tre mesi, oppure durante la stagione estiva, o durante i fine settimana oppure per un numero limitato di chilometri. Sicuramente, per esempio, una RC auto di un mese puA? essere utile per un camper che viene utilizzato solo nel mese delle ferie, mentre una RC di tre mesi puA? essere utile per chi usa il camper solo nel periodo estivo.A�LaA�polizza temporaneaA�A? indicata ancheA�quando si deve trasportare il veicolo sprovvisto di assicurazione da un luogo alla��altro, per esempio quando si acquista il camper, A? necessario trasferirlo ma non si A? ancora deciso quale polizza attivare sul lungo periodo.

Alcune assicurazioni offrono poi una polizza a tempo attivabile giornalmente: A? l’ideale per chi non fa programmi sul lungo termine e vuole la libertA� di decidere al volo se partire in camper per un weekend. In questi casi, basta una telefonata al call center dell’assicurazione per partire con la copertura assicurativa. Attenzione perA? che la RCA giornalieraA�puA? diventare molto costosa se attivata per periodi piA? lunghi. Se utilizzata invece come copertura temporanea, permette di risparmiare fino al 70% rispetto a una normale polizza di copertura annuale.

Decreto Bersani

Il decreto Bersani prevede per i possessori di camper alcune agevolazioni, come il riconoscimento della classe di merito per piA? mezzi a motore. Attenzione qui alle assicurazioni “furbette”: non tutti hanno avvisato i loro clienti e molti continuano a gestire due mezzi con classi di merito differenti, di solito con un maggiore esborso di denaro. Con il decreto Bersani, sul secondo camper puA? scattare la classe di merito piA? vantaggiosa. Il che significa, per i furgonati, che i possessori di camper e furgone della medesima categoria possono aggiornare la polizza alla classe di merito piA? vantaggiosa. Non vale invece per le autovetture che appartengono ad una diversa categoria.
Il risparmio in questo caso puA? variare dal 10% al 40% in base alla classe di merito di aggiornamento.

Se il camper ha piA? di 20 anni

In Italia puA? essere considerato ‘veicolo storico’ un automezzo, camper compresi, che abbia piA? di 20 anni e sia iscritto al Rivars, il Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici. Iscrivendo il proprio camper al Rivars, con un’iscrizione unica senza rinnovi di circa 100 euro, si ottengono gli sconti sulla polizza che spettano ai veicoli storici. Allo stesso modo delle auto storiche, anche il camper storico A? esente dal pagamento del bollo. Attenzione perA? che con l’iscrizione al Rivars, il controllo fumi passa da biennale ad annuale. Una spesa perA? tranquillamente ammortizzabile dall’esenzione bollo e sconto polizza.
Un ulteriore vantaggio dell’iscrizione al Rivars A?A�il fatto che, in caso di incidente con ragione da parte dell’iscritto, l’assicurazine A? obbligata a rimettere a nuovo il mezzo registrato, secondo le immagini depositate all’associazione, invece di liquidare il danno in base alle tabelle, che di solito per i veicoli con piA? di 20 anni significa nemmeno i soldi sufficienti per rimettere in marcia il veicolo.

 

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*