Lifestyle

COMPRARE IMMOBILI ALL’ASTA E RISPARMIARE

Iscriviti al mio canale Youtube
casaasta_noirisparmiamo


Se i costi del mercato tradizionale delle case diventano troppo alti, esistono modalitAi?? alternative che possono offrire condizioni anche piA? vantaggiose garantendo comunque le tutele necessarie. Un caso A? quello dell’acquisto di una casa all’asta. I prezzi si aggirano su un quinto dei prezzi di mercato con eccezioni che arrivano anche a un ventesimo quando si riesce a spuntare l’affare giusto.

Si puA? ricorrere ad esempio alle aste immobiliari:Ai?? una soluzione sicura, spesso conveniente, oggi ancora piA? accessibile e garantita con lai??i??introduzione delle aste telematiche.

Lai??i??asta immobiliare A? il processo di compravendita che si realizza mediante off erte e si conclude conla vendita dellai??i??immobile al migliore offerente. Le aste immobiliari possono essere di due tipi:Ai??giudiziarieAi??e diAi??dismissione del patrimonio pubblico.

Come funziona l’asta giudiziaria?

Lai??i?? asta immobiliare giudiziaria, nel processo esecutivo o fallimentare, A? una particolare forma dai??i??asta che realizza la vendita forzata di uno o piA? beni immobili di proprietAi?? della persona fisica o giuridica, detta esecutato, che subisce lai??i??espropriazione del bene a causa di debiti insoluti; si tiene presso il tribunale o gli studi di professionisti delegati dal giudice delle esecuzioni.

L’asta giudiziaria puA? essere conveniente perchAi?? ci si puA? aggiudicare un immobile a un prezzo inferiore ai??i?? talvolta anche molto inferiore ai??i?? rispetto al suo valore commerciale stimato dal perito. Inoltre, ogni volta che unai??i??asta va deserta, ossia quando il bene immobile non viene aggiudicato , esso verrAi?? rimesso allai??i??asta a distanza di alcuni mesi a un prezzo ridotto del 25% (percentuale prevista dalla legge). Lai??i??asta A? anche una modalitAi?? di acquisto trasparente poichAi?? la perizia, ossia la ai???fotografi aai??? dello stato e delle condizioni del bene, A? sempre visionabile; inoltre, al momento del trasferimento della proprietAi?? il giudice delle esecuzioni ordinerAi?? che le ipoteche e i pignoramenti siano cancellati, cosAi?? che lai??i??aggiudicatario otterrAi?? la proprietAi?? del bene libera da pesi e gravami.

Avvenuto il versamento del prezzo, il giudice delle esecuzioni emette il decreto di trasferimento con il quale trasferisce allai??i??aggiudicatario la proprietAi?? del bene espropriato, e ordina (ex art. 586 c.p.c.) che si cancellino le trascrizioni dei pignoramenti e le iscrizioni ipotecarie (sia precedenti sia successive al pignoramento), nonchAi?? il sequestro conservativo convertitosi in pignoramento (ex art. 686 c.p.c.).

Per quanto riguarda invece altri diritti o domande gravanti sul bene quali: i diritti parziali come usufrutto o abitazione, i fondi patrimoniali, i sequestri penali, i sequestri giudiziari, le domande giudiziali, le trascrizioni di preliminari, le domande per lai??i??esecuzione specifica dellai??i??obbligo a contrarre (ex art. 2932 c.c.), gli atti di destinazione (di cui allai??i??art. 2645 ter c.c.); il giudice delle esecuzioni non puA? disporre la cancellazione con il decreto di trasferimento e sarAi?? necessario un provvedimento del giudice competente.

Chi ricorre alle aste giudiziarie e perchAi???

Ricorrono allai??i??asta immobiliare giudiziaria i creditori dellai??i??esecutato che ai??i?? attraverso la vendita allai??i??asta dei beni pignoratiai??i?? desiderano ottenere una liquiditAi?? con la quale soddisfare,in tutto o in parte, i propri crediti.

Chi puA? partecipare alle aste giudiziarie?

Qualsiasi persona fisica o giuridica (societAi?? o enti), ad eccezione del debitore, puA? partecipare allai??i??asta immobiliare mediante lai??i??off erta di una somma di denaro per aggiudicarsi la proprietAi?? dellai??i??immobile messo allai??i??asta. Partecipa allai??i??asta giudiziaria colui che intende realizzare un acquisto sicuro, che potrebbe rivelarsi anche conveniente.

I consigli utili per partecipareAi??alle aste immobiliari

  1. Visitare gli immobili. A? indispensabile visitare lai??i??immobile prima dellai??i??asta con lai??i??ausilio del custode nominato dal giudice delle esecuzioni, anche per rendersi conto di persona di aspetti non menzionati nella perizia (come, ad esempio, il contesto ambientale), e chiedere informazioni su eventuali situazioni pregiudizievoli. Occorre, inoltre, preventivare che al momento del rilascio le condizioni dellai??i??immobile potrebbero essere peggiori rispetto a quelle descritte dalla perizia o riscontrate personalmente durante la visita.
  2. Definire il limite massimo della somma da investire. Prima di partecipare allai??i??asta A? opportuno decidere quanto si A? disposti a spendere per lai??i??acquisto, per non correre il rischio di farsi trascinare dallai??i??emotivitAi?? ed esporsi piA? del dovuto. Partecipare a unai??i??asta richiede, dunque, calma e razionalitAi??: prima di affrontare un acquisto sarebbe raccomandabile assistere a qualche vendita per capire come si svolge.
  3. Informarsi sulle spese. Sempre prima di prendere parte allai??i??asta, A? consigliabile informarsi sullai??i??importo delle spese che devono essere sostenute oltre al prezzo di aggiudicazione (imposta di registro o IVA, spese condominiali pendenti, eventuali onorari professionali per il trasferimento).
  4. Attenzione alle modalitAi?? di pagamento. Chi acquista allai??i??asta deve poter disporre velocemente di tutta la cifra richiesta oppure farsi rilasciare un mutuo per tempo, tenendo conto che potrebbero esserci delle difficoltAi?? nellai??i??istruire la pratica. Esistono istituti di credito convenzionati con i tribunali, ma A? necessario informarsi attentamente sui relativi costi.
  5. Tener conto dei benefici fiscali. Ai beni acquisiti con le aste immobiliari si applicano i medesimi benefici previsti per i trasferimenti immobiliari. Le imposte sono calcolate sul prezzo di aggiudicazione, poichAi?? la norma sul ai???prezzo valoreai??? non si applica alle procedure esecutive e concorsuali. La volontAi?? di usufruire delle agevolazioni fiscali deve essere espressa giAi?? in sede di asta o meglio al termine della stessa.
  6. DisponibilitAi??: attenzione agli immobili occupati. Il decreto di trasferimento sottoscritto dal giudice delle esecuzioni costituisce titolo esecutivo e consente lai??i??immediato rilascio dellai??i??immobile. Tuttavia in caso di difficoltAi?? ai??i?? ad esempio se un immobile A? occupato senza regolare contratto di affitto, o da inquilino moroso ai??i?? il nuovo proprietario dovrAi?? provvedere a proprie spese a eseguire losfratto, rivolgendosi a un legale che procederAi?? allai??i??immediata liberazione tramite ufficiale giudiziario.

 

Questa guida A? a cura di:

Consiglio Nazionale del Notariato

Adoc

Altroconsumo

Assoutenti

Casa del Consumatore

Cittadinanzattiva

Confconsumatori

Federconsumatori

Lega Consumatori

Movimento Consumatori

Movimento Difesa del Cittadino

Unione Nazionale Consumatori

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

2 Commenti su COMPRARE IMMOBILI ALL’ASTA E RISPARMIARE

  1. non è affatto onorevole, su un sito come il vostro, fare pubblicità sulle aste giudiziarie, soprattutto in questo momento storico in cui la maggior parte delle persone perdono la casa all’asta nonostante la loro onestà.
    Un vero dispiacere.

    • Redazione NoiRisparmiamo // Gennaio 3, 2014 a 12:16 pm // Rispondi

      Monica, quando una persona perde la casa ci dispiace ma a quel punto è meglio che la ricompri una coppia con poche possibilità piuttosto che un immobiliarista che poi la metterà in affitto a prezzi folli, no?
      Inoltre l’articolo parla di aste giudiziarie E di aste per la dismissione del patrimonio pubblico. Come puoi leggere, si consiglia maggiormente la partecipazione a quelle del patrimonio pubblico, cioè i beni dello Stato che vengono liquidati. Un esempio classico sono le ex centrali Enel, le case cantoniere, gli appartamenti di enti come Inps, Inail ecc.
      Secondo noi, visto che le aste giudiziarie non sono evitabili, tanto vale che ne usufruiscano persone normali piuttosto che investitori senza scrupoli.

Rispondi a Redazione NoiRisparmiamo Annulla risposta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*