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COME NON PAGARE LEGALMENTE IL CANONE RAI

QUESTA PAGINA E’ VECCHIA. TROVI QUI LE ISTRUZIONI AGGIORNATE PER NON PAGARE IL CANONE RAI

A seguito di diverse richieste di lettori riguardo la ‘illegittimità’ del canone RAI che pertanto non sarebbe obbligatorio pagare, chiariamo le procedure legali per non pagarlo e che non è affatto vera la notizia che sta circolando su alcuni siti per la quale il canone sarebbe ‘illegittimo’, ‘contrario alle leggi europee’ e altre sciocchezze del genere.

Va chiarito prima di tutto che il “Canone RAI” non esiste, si chiama così per convenzione un tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio radio o televisivo. I cittadini sbagliano quando, pur non usandolo, detengono un televisore, funzionante o meno, e non ne pagano il tributo relativo ritenendo che così sia lecito. Questo è un equivoco comune che può causare la notifica di una cartella esattoriale da parte dell’Agenzia delle Entrate per omesso pagamento di tributi.

Invece, il tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio televisivo, è dovuto anche se si è proprietari di un televisore non funzionante o non utilizzato, magari riposto in cantina, ma non si è ancora scritto all’Agenzia delle Entrate di farlo suggellare. (Normativa di riferimento: Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni – Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246 (in Gazz. Uff., 5 aprile, n. 78). – Decreto convertito in l. 4 giugno 1938, n. 880, (in Gazz. Uff., 5 luglio 1938, n. 150).

Per regolarizzare questa posizione e non incorrere in multe smettendo però di pagare il canone, bisogna inviare la seguente lettera raccomandata A/R. La cessazione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno, se fatta entro e non oltre il mese di novembre vale dal gennaio dell’anno successivo. Il pagamento d’euro 5,16 è unico, spetterà alla Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – mandare i propri incaricati ad insaccare e sigillare il televisore che l’utente dovra’ mettere a loro disposizione.
Non esistono addetti Rai incaricati di tale mansione, quindi non verrà nessuno.

A – SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:

1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a

“Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”

indicando sulla causale di versamento:

“Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n……………………”.

2) Cartolina contrassegnata con la lettera D (“D” = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL’ ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella “Intende far suggellare il Televisore a Colori”.

Spedire la cartolina “D” assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale per mezzo di lettera Raccomandata A.R..

Conservate con cura il vecchio libretto e tutti i documenti relativi alla pratica.

 

B – SE NON SI POSSIEDE PIU’ IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:

1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a

“Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”

indicando sulla causale di versamento: “Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n……………………”,

2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a:

Spett. “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”

Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e, pertanto, concede autorizzazione – a voi o alla Guardia di Finanza in vostra vece – ad accedere alla propria residenza per far suggellare il televisore tipo…………………………………………………….(N° di Ruolo …………………….. ……………………) detenuto presso la propria residenza ed unica dimora. A tale scopo ha corrisposto l’importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ………………….. del ……/……./…… (allega in copia la ricevuta del versamento) sul quale ha indicato il numero di ruolo dell’abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e di non possedere altri televisori. Dichiara altresì – a quanto gli è dato sapere – che gli appartenenti al suo nucleo familiare hanno unica dimora presso la sua residenza e che non posseggono altri televisori. Allega fotocopia proprio documento identità. E’ edotto delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del TU sulla documentazione amministrativa (DPR 28/12/2000 n.445) nel caso di mendaci dichiarazion, falsita’ negli atti, uso e esibizione di atti falsi o contenenti dati non piu’ rispondenti a verita’, sotto la sua personale responsabilita’

Cognome ………………………………………………….. Nome…………………………………………………..

Via …………………………………………….. Città …………………………………………….. CAP ………….

Telefono……………………………………..

Data ……………………………….

Firma …………………………………..

Spedire la raccomandata assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale.

Conservate con cura tutti i documenti.

Aspettate che il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza su incarico della SAT, venga a suonare il campanello di casa vostra per chiedervi il televisore da infilare nel sacco di iuta.

Il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, dovranno venire su appuntamento concordato poichè stanno espletando un servizio che voi avete richiesto, non hanno il mandato del Magistrato per entrare coattivamente a casa vostra e fare perquisizioni.

Dovrete essere quindi collaborativi, farvi trovare in casa, indicare il televisore da suggellare e mostrare al funzionario SAT o alla Guardia di Finanza, che nelle altre stanze della vostra abitazione non ci sono altri televisori.

Abbiamo ricevuto lamentele da utenti poichè, pur essendo passati anni di tempo dalla richiesta, nessuno è venuto a suggellare il televisore.

Se il funzionario SAT, o la Guardia di Finanza, non viene comunque voi siete a posto, avendo ottemperato a tutto quanto previsto dalla normativa vigente, e non siete tenuti a pagare il c.d. canone.

 

> Federico Rossi (156 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

29 Commenti su COME NON PAGARE LEGALMENTE IL CANONE RAI

  1. Ciao!
    E chi un televisore non l’ha mai posseduto?
    Io non ho mai posseduto un televisore, e continuo a ricevere le richieste di pagamento.
    Cosa devo fare?
    Grazie.
    Vale

  2. Redazione NoiRisparmiamo // febbraio 15, 2013 a 3:32 pm // Rispondi

    Ciao Vale, per te è facilissimo interrompere le richieste. Ti spiego subito come 🙂 Allora, la RAI dà per scontato che chiunque abbia un apparecchio televisivo o un prodotto elettronico che gli permetta di vedere la tv (un monitor per pc di ultima generazione, per esempio, può essere una tv, oppure se il tuo computer ha la scheda tv ecc.).
    Se sei priva di tutto questo, ti basta prendere l’ultimo avviso di pagamento che ti è pervenuto e barrare la casella “Non possiedo apparecchi televisivi”, rimandandola alla sede indicata.
    In alternativa, se non hai più la richiesta di cui sopra o vuoi essere proprio sicura dell’operazione, puoi mandare una raccomandata A/R a Spett. “Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”
    con il seguente testo:

    Il sottoscritto chiede la cessazione delle richieste di pagamento del Canone TV in quanto non ha mai posseduto un apparecchio televisivo.
    Si prega di cancellare dall’elenco degli abbonati RAI i dati di cui sotto, con effetto immediato.

    Cognome ………………………………………………….. Nome………………………………………………….. Via …………………………………………….. Città …………………………………………….. CAP ………….
    Codice fiscale ………………………
    Telefono……………………………………..
    Data ……………………………….
    Firma …………………………………..

  3. miloud el motawakkil // maggio 9, 2013 a 2:50 pm // Rispondi

    salve
    a me ieri mi ha suonato il campanello un funzionario rai , aveva il tesserino rai
    e mi ha consegnato un bollettino per pagare la tassa della rai a partire da maggio
    io l’ho risposto che non possedevo tv e me l’ha consegnato lo stesso insieme ad un bigliettino
    che spiega le solite cose : che la tassa rai e obbligatoria …ecc
    che devo fare ? 25 anni che sono in italia non l’ho mai pagata
    grazie

    • Redazione NoiRisparmiamo // giugno 14, 2013 a 2:27 pm // Rispondi

      Miloud: E’ PROBABILMENTE UNA TRUFFA!!!! La rai non manda in giro suoi funzionari con tesserino a chiedere il pagamento del canone, MAI. Probabilmente quel numero di conto è di qualche furbone che vuole incassare i soldi, non della rai. Ti consiglio di controllare attraverso il comando locale dei carabinieri o anche solo presso i vigili urbani-

  4. Anch’io sono nella situazione di Miloud.
    Cosa succede, da febbraio avete smesso il servizio?
    Peccato perché era utile.
    Saluti

  5. Redazione NoiRisparmiamo // giugno 14, 2013 a 2:18 pm // Rispondi

    Il servizio non è cessato, ma ci fate capire perché chiedete una cosa che è CHIARAMENTE spiegata nell’articolo sopra? Mandate la raccomandata! Dovete mandare la raccomandata! 🙂

  6. buongiorno anche da me è venuto un incaricato che ha lasciato un bollettino al mio fidanzato dicendo che se avrebbe pagato quello si sarebbe azzerato il debito dei canoni non pagati precedentemente. stamattina è arrivata una lettera di sollecito della rai che si riferiva proprio alla visita dell’incaricato. non credo sia una truffa a sto punto… cmq visto che scrivono sia al mio fidanzato, sia a me e sia alla nostra associazione che ha sede a casa nostra (quindi ogni volta ci chiedono di pagarlo 3 volte) posso chiedere che almeno due dei tre soggetti vengano cancellati dall’elenco abbonati in quanto non possessori di televisore? cosa comporta tutto ciò? devo aspettarmi che mi chiamino per ispezionare casa o posso sperare che smettano di sollecitare????

    • Redazione NoiRisparmiamo // giugno 18, 2013 a 2:36 pm // Rispondi

      Valentina, ma se lei ha il televisore in 3 appartamenti diversi, qualsiasi uso ne faccia è tenuta a pagarlo il canone. Come spiegato sopra, è una tassa di possesso sul televisore. L’articolo sopra spiega come, nel caso non usasse il televisore, può chiedere la revoca del canone rai. Se invece i televisori ce li ha ma non li usa, può mandare il modulo di cui sopra chiedendo la suggellazione e di conseguenza l’interruzione del pagamento del canone.

    • Redazione NoiRisparmiamo // giugno 18, 2013 a 2:39 pm // Rispondi

      conviene, se avete invece residenza nella stessa abitazione e la sede della società è sempre lì, che intesti il televisore e il canone alla società o associazione, così può scaricarlo, mentre voi nel bollettino scriverete entrambi che il canone nel vostro appartamento lo paga l’associazione tal dei tali. C’è uno spazio apposito per dichiararlo.

  7. il televisore, lo smartphone ed il computer sono già intestati all’associazione che ha sede dove noi risiediamo e non ne abbiamo altri ma continuano a scriverci come se fossimo 3 soggetti con 3 apparecchi ognuno per conto suo! per questo vorrei fare raccomandata dicendo che io e il mio fidanzato non possediamo tv e quantaltro e pagare l’abbonamento solo come associazione. si può fare? del resto è la verità!

    • Redazione NoiRisparmiamo // giugno 20, 2013 a 10:35 am // Rispondi

      sìsì si può fare assolutamente. Nel campo ‘intestatario abbonamento’ indicate i dati della società. Ovviamente in ogni appartamento si paga un solo canone, non uno a testa, per questo c’è lo spazio apposito per indicare chi lo paga. Dopo dovrebbero arrivarvi direttamente intestati solo alla società.

  8. grazie speriamo che smettano di tartassarci!!

  9. buongirono, mi trovo nuovamente a scrivervi poichè nonostante io abbia inviato la raccomandata di cui sopra alla RAI sia a nome mio che a nome del mio fidanzato, dichiarando che non siamo in possesso di apparecchi atti alla ricezione di trasmissioni televisive, è arrivato un nuovo sollecito di pagamento intestato al mio fidanzato. devo metterci di mezzo l’avvocato per non essere più perseguitata?!?

    • Redazione NoiRisparmiamo // luglio 22, 2013 a 7:45 am // Rispondi

      scusa Valentina, ma la raccomandata sopra riguarda chi non ha o non usa il televisore. Tu qui hai scritto che lo usi e che dovevi intestare il canone all’associazione che ha sede in casa tua, non è la stessa cosa.

  10. Buongiorno
    Nemmeno io possiedo la tv,se faccio la raccomandata come sopra descritto, la Rai è autorizzata a venire a casa a controllare se ho dichiarato il vero?
    Grazie

  11. Redazione NoiRisparmiamo // agosto 6, 2013 a 5:56 pm // Rispondi

    Non la Rai ma un funzionario dell’agenzia delle entrate che deve mostrare il tesserino. Per sicurezza puoi anche dirgli di attendere fuori e telefonare alla locale sede dell’agenzia delle entrate chiedendo se il sig. tizio caio, tessera numero, è effettivamente un loro incaricato. I funzionari possono solo farti la domanda e ricevere la risposta. Non possono ispezionare la casa se non guardando e basta, su tua concessione, non possono aprire cassetti, armadi ecc. Le perquisizioni possono farle solo le forze dell’ordine su richiesta firmata nell’ambito di indagini, non questi ispettori.
    Detto questo, le visite dei funzionari per il controllo sono davvero rarissime e di solito si risolvono con la domanda: ha il televisore? No. Bisogna però stare molto attenti a chi si spaccia per funzionario rai, di quelli ce ne sono molti di più.

  12. chiedo scusa per il ritardo nella risposta. la scorsa settimana è arrivato l’ennesimo sollecito a nome del mio compagno. noi abbiamo un televisore acquistato con fattura a nome dell’associazione che paga già il canone. non capisco perchè continuino a chiedere al mio compagno di pagare il canone! abbiamo già fatto la raccomandata perchè visto che il televisore non è ne mio ne suo a tutti gli effetti non possono continuare a chiederci di abbonarci! cosa devo fare? una seconda raccomandata? devo lasciare che continuino a inviarci solleciti intestati alla persona e non all’associazione? per cortesia rispondetemi perchè non so più cosa fare!grazie

    • Redazione NoiRisparmiamo // ottobre 14, 2013 a 12:20 pm // Rispondi

      rivolgetevi a un’associazione consumatori come l’ACU o l’ADUC e fate scrivere da loro. In alternativa, basta che teniate la copia delle raccomandate e la ricevuta di consegna. Gli avvisi li buttate nel cestino. Voi dopo aver fatto la raccomandata siete in regola, se loro non provvedono alla registrazione corretta, è un problema loro e non vostro.

  13. senz’altro terrò le ricevute finchè campo e ignorerò gli eventuali futuri solleciti. grazie, saluti

  14. Anche da me ieri è passato un tizio, presentandosi come funzionario dell’agenzia del’entrate mi ha consegnato un bollettino per pagare il canone che ha compilato al momento. A parte il fatto che il tresserino che mi ha mostrato era della rai e non dell’agenzia delle entrate, è venuto dicendo che abito lì da due anni e che non ho mai pagato.
    Io mi domando e dico, non ho mai pagato il canone poichè prima abitavo coi miei genitori che lo pagavano regolarmente, non ho mai acquistato un televisore, come fanno a dire con certezza che ho un televisore e che quindi devo pagare il canone?
    Il tizio che mi ha consegnato il bollettino, ha risposto che con il digitale terretre la rai è in grado di vedere se una persona usa o no il televisore. A me pare un stupidaggine, voi sapete qualcosa a riguardo?

    • Redazione NoiRisparmiamo // ottobre 17, 2013 a 9:50 am // Rispondi

      infatti, quello che ha detto è una cavolata colossale. Il digitale terrestre è una tecnologia obsoleta che è stata tolta in tutti gli altri paesi, tranne in Italia dove è servita a far guadagnare il principale produttore di decoder per digitale terrestre: Paolo Berlusconi, il fratello del più famoso. Che casualità, vero? La corte di Strasburgo è già intervenuta con due sentenze sulla questione, multando l’Italia: in pratica noi paghiamo con le tasse le multe di questi signori che ci hanno venduto, anzi imposto, una tecnologia assolutamente obsoleta. Che il digitale terrestre sia in grado di trasmettere dati sull’utilizzo è impossibile: è già tanto se trasmette la messa in onda delle emittenti. Infatti molte zone sono tuttora isolate (sempre casualmente, possono vedere i canali mediaset ma non le reti rai).
      Detto questo, nessuno può sapere se tu vedi o no il televisore o se lo possiedi a meno che non sia dentro casa con te e si accerti che hai un televisore in uso. Anche l’acquisto di una tv non può essere rivendicato come prova: potresti averla regalata o rottamata. Se non hai un televisore, quindi, ti consiglio di fare come sopra la raccomandata di disdetta del canone per non possesso di apparecchi tv, dopo di che se si presenta ancora qualcuno alla porta puoi mostrare la ricevuta della raccomandata (NON consegnarla) e spiegargli che il digitale terrestre è una tecnologia obsoleta e mai e poi mai sarà in grado di ‘rilevare l’uso’ e che se affermazioni mendaci arrivano da un pubblico ufficiale, questo è passibile di denuncia per abuso e intimidazione.

  15. SE INVECE L’INTESTATARIO DELL’ABBONAMENTO E’ DECEDUTO E LA TELEVISIONE NON VIENE PIU’ UTILIZZATA DALLA CONIUGE ;BISOGNA SEMPRE CHIEDERE LA SUGGELLAZIONE DELLA TV E INVIARE IL VAGLIA DA 5,16€?

  16. Redazione NoiRisparmiamo // aprile 10, 2015 a 9:55 am // Rispondi

    Sì esatto Gigi, devi sempre procedere così. Ci dispiace per la tua perdita, un abbraccio.

  17. Chiedo scusa, forse lo hanno già chiesto…io ho una Tv ma non ho mai pagato il canone. Oltre ai vari solleciti, proprio ieri ho ricevuto una lettera dove mi informano che a breve verrà un incaricato dell’amministrazione finanziaria per fare i dovuti accertamenti. Non ho nessuna intenzione di pagare. In questo caso vale anche per me inviare raccomandata dove chiedo la disattivazione dei canali RAI? Sottolineo che non ho Tv acquistate a mio nome pertanto non possono dimostrare che ne sono in possesso ne tantomeno da quanto tempo!! Chiedo consiglio!! Grazie tante

    • Purtroppo non funziona così come abbiamo spiegato sopra, nel tuo caso le soluzioni sono due: se usi la televisione la paghi. Se non la usi e non vuoi pagare il canone, elimina il televisore 🙂 I controlli possono farli, se ti hanno già avvisata è meglio che ti metti in regola. A questo punto, la soluzione più economica è che elimini il televisore e compili il modulo sopra.

  18. Grazie per dare un pò di chiarezza, l’argomento è veramente un’affare degno di un Report (se non l’hanno già fatto)…Non più di una settimana fa letto su un giornale locale un’articolo in cui si sosteneva che il canone rai è obbligatorio e deve essere pagato anche per i possessori di pc e tablet…. ora spero che mi confermiate che è pura disinformazione!? (anche il sito ufficiale del canone rai, sfiora la truffa, oltre che la ridicolaggine…almeno come lo trovai due anni fa, quando mi dedicai a capirci qualcosa…..non trovate?)

    • Ciao Fiammetta, sì gli spauracchi ormai sono tanti ma come hanno più volte confermato anche le associazioni consumatori come ADUC e ADUSBEF, il canone può essere richiesto solo per apparecchi televisivi. Tablet, videocitofoni ecc. non sono apparecchi televisivi. La Rai sta raschiando il fondo e inventa di tutto… ma sono solo voci che risalgono a un tentativo che era stato fatto per farli pagare, cosa che poi non è mai passata, così come la questione di far pagare il canone nella bolletta enel, non è passato il decreto.

    • Purtroppo Fiammetta, nel frattempo è passata la legge con la quale mettono il canone OBBLIGATORIO in bolletta Enel. Si paga sulla bolletta della prima casa-

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