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RISPARMIARE CON IL LAVAGGIO A MANO

La lavatrice, si sa, è uno dei consumi maggiori per le famiglie. Però in pochi considerano che i capi leggeri e di peso limitato si lavano meglio e velocemente a mano, evitando di spendere euro preziosi per lunghi lavaggi in lavatrice, anche con lavatrici “eco” o in classe A+++. L’energia elettrica risparmiata, infatti, darà già un notevole risparmio in bolletta dal primo bimestre in cui qualche lavaggio in lavatrice verrà sostituito dal lavaggio a mano.

Certo, se lavare coperte e lenzuola a mano non è  certo fattibile, lo è invece lavare camice, biancheria, maglioncini e tutti quei capi di ridotto ingombro.  Soprattutto se il numero di componenti della famiglia è da 2 a 4, il risparmio è notevole. Eccezionale invece per i single, che possono lavare a mano, tutti i giorni, la biancheria che cambiano e lasciare solo le lenzuola alla lavatrice. Con 2 cambi di lenzuola, potranno fare una lavatrice ogni 15 giorni con 2 cambi lenzuola e asciugamani, invece che le 2-3 lavatrici settimanali che impone l’accumulo di biancheria nella cesta del bucato.

Inoltre il lavaggio a mano consente di affrontare separatamente indumenti di materiali diversi, colori diversi, senza aspettare di accumulare abbastanza capi che possano essere lavati insieme.

Come lavare velocemente e serenamente a mano?

  • Capi bianchi: acqua calda e sapone di marsiglia. Gli sbiancanti non vanno usati, perché sia a mano che in lavatrice finiscono per ingiallire i capi bruciando letteralmente le fibre. Per facilitare il lavaggio, lasciarli a mollo in acqua calda e sapone per tutta la notte. Alla mattina sarà velocissimo strofinarli un pochino, sciacquarli e appenderli ad asciugare. Se l’operazione si fa tutti i giorni nelle normali routine nel bagno, la biancheria può essere lasciata sui caloriferi o piccoli stendini che richiedono pochissimo ingombro. Alla sera li troveremo già asciutti da riporre.
  • Scuri e colorati: acqua tiepida al massimo a 30 gradi facendo sciogliere prima il sapone scelto. E’ meglio non lasciare in ammollo i capi nuovi colorati, potrebbero stingere. Al primo lavaggio è sempre meglio far precedere un ammollo di qualche ora in acqua e aceto di vino bianco, per fissare bene il colore.
  • Utilizzare detersivi naturali e autoprodotti, che preservano i capi molto più a lungo, fanno risparmiare sull’acquisto di detersivi e soprattutto ci evitano noiose dermatiti e allergie. Qui le nostre guide ai saponi fai da te
  • Con il lavaggio a mano possiamo sostituire anche il lavaggio a secco in tintoria! Qui la guida al lavaggio a secco in casa!
  • Per facilitare strizzatura e strofinatura, può essere utile una piccola asse da lavanderia, si trova in genere nei negozi di casalinghi per pochi euro.
> Michela Beretta (59 Articoli)
Michela Beretta. Nata a Bergamo, si trasferisce a Milano per conseguire una laurea in Lettere e un master in giornalismo, ma dopo una decina d’anni nella metropoli e nelle redazioni milanesi, decide di tornare nel suo piccolo paesino in Val Brembana. Coniuga l’attività di giornalista libero professionista con la passione per la pittura, il cucito creativo e l'arredamento d'interni … in particolare ecologico! Ricicla di tutto e recupera vecchi oggetti per sé e per le amiche, divertendosi a reinventarne gli usi e le collocazioni. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi con il cavalletto sempre in spalla, fermandosi qui e là per dipingere le sue valli. Vive in una piccola casa di pietra e legno con il marito e due pestiferi barboncini meticci, Nerone e Caligola. Collabora con la redazione di NoiRisparmiamo curando gli articoli dedicati all'home design e alle novità eco per la casa.

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