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QUANTO SI RISPARMIA CON LA CEDOLARE SECCA?

Cos'è la cedolare secca e come si calcola? La "cedolare secca" è un'imposta unica per sostituire la miriade di tasse che pesano sui contratti di locazione e secondo il Governo incentivano i proprietari di case a non dichiararli. La cedolare è invece una tassazione unica, prevista dal decreto sull'autonomia fiscale dei comuni di cui si discute in questi giorni. In pratica, sui contratti di locazione si pagherà un'imposta fissa del 20% al posto dell'Irpef, delle addizionali, e anche dell'imposta di bollo e di registro. Il vantaggio della cedolare sta soprattutto nel fatto che il reddito derivante dalla locazione non si somma agli altri redditi e quindi viene tassato con un'aliquota inferiore a quelle ordinarie. Attualmente, infatti, l'aliquota Irpef più bassa è del 23% per chi guadagna meno di 15mila euro all'anno. La cedolare è facoltativa: si può sempre scegliere la tassazione ordinaria se è più conveniente. Inoltre la cedolare secca sarà applicabile anche ai contratti per i quali non esiste obbligo di registrazione e verrà versata, come le altre imposte, in acconto e in saldo. L'inserto Casa 24 del Sole 24 Ore offre uno strumento veloce e pratico per calcolare quanto è possibile risparmiare con la cedolare secca. Basta inserire canone d'affitto annuo e reddito lordo annuo per sapere a quanto ammonta il proprio esborso e nel caso quanto convenga. Qui lo strumento di calcolo:

calcolatore cedolare secca

Due mesi di tempo quindi dall’entrata in vigore del decreto per mettersi a posto con l’affitto, ed evitare super-multe e canoni al minimo per quattro anni, e raddoppio della sanzione destinate a chi si fa pizzicare con una casa fantasma, per finanziare il premio al comune.
In base a quanto è stato rivelato al Sole 24 Ore, nella nuova versione del decreto attuativo sul federalismo municipale verranno affinati gli strumenti anti-evasione, dedicati soprattutto al settore immobiliare. Al centro del federalismo, però, non c’è solo il mattone: le indiscrezioni sulle correzioni apportate negli ultimi giorni confermano anche l’accelerazione dei premi per i sindaci che combattono l’evasione dei tributi statali (anticipate sul Sole 24 Ore del 15 gennaio), e che non dovranno più attendere i tempi lunghi della riscossione a titolo definitivo.

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

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