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ESENZIONE DEL TICKET: CHI NE HA DIRITTO

Sapevate che molti di coloro che hanno diritto all’esenzione non lo sanno e non la richiedono? Per esempio i disoccupati, i cassintegrati e i precari sono spesso all’oscuro dei loro diritti a questi bonus sulla spesa sanitaria, come altre categorie che pensano di non poter richiedere l’esenzione perché hanno un lavoro. Ci sono casi in cui si può.

LE INFORMAZIONI AGGIORNATE SULL’ESENZIONE TICKET 2014 SONO QUI: http://www.noirisparmiamo.com/2014/03/10/come-ottenere-lesenzione-del-ticket-2014.htm

Sapevate che molti di coloro che hanno diritto all’esenzione non lo sanno e non la richiedono? Per esempio i disoccupati, i cassintegrati e i precari sono spesso all’oscuro dei loro diritti a questi bonus sulla spesa sanitaria. Eccovi allora una brevissima guida, per controllare se ci siete anche voi!

Possono richiedere il beneficio dell’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria (esenzione ticket) coloro che, al momento dell’esecuzione della prestazione, si trovano in una delle seguenti situazioni:

1) età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni, appartenente a un nucleo familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno precedente, non superiore a Euro 36.151,98.

2) età superiore a 60 anni, titolare di pensione al minimo e familiari a carico, purché appartenente ad un nucleo familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno precedente, inferiore a Euro 8.263,31 per persona singola, reddito che va aumentato fino a Euro 11.362,05, in presenza del coniuge, e di ulteriori Euro 516,46 per ogni figlio a carico.

3) disoccupato e familiari a carico, purché appartenente ad un nucleo familiare con un reddito complessivo, riferito all’anno precedente, inferiore a Euro 8.263,31 per persona singola, reddito che va aumentato fino a Euro 11.362,05 in presenza del coniuge, e di ulteriori Euro 516,46 per ogni figlio a carico.

- E’ definita disoccupazione la condizione del soggetto privo di lavoro e immediatamente disponibile allo svolgimento e alla ricerca di una attività lavorativa, condizione comprovata dalla presentazione dell’interessato di idonea dichiarazione presso lo Sportello del Lavoro nel cui ambito territoriale si trova il proprio domicilio.
Ai fini dell’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria si considerano disoccupati:

  • i soggetti in cerca di prima occupazione
  • i soggetti che hanno perduto un lavoro dipendente o autonomo e sono in cerca di una nuova occupazione
  • i soggetti che svolgono una attività con reddito inferiore a quello minimo personale escluso da imposizioni fiscali (precedentemente dichiarato allo Sportello del Lavoro all’atto dello convalida della condizione di disoccupazione), fermi restando i limiti reddituali, riferiti all’anno precedente, sopra dichiarati -

4) titolare di pensione sociale e familiari a carico

Le casalinghe non fruiscono dell’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria a meno che non rientrino in uno dei quattro casi previsti per l’esenzione.

COSA SI INTENDE PER:

  • Nucleo familiare
    è da considerare il nucleo familiare ai fini fiscali e non ai fini anagrafici, perciò formano un nucleo familiare: i coniugi non legalmente separati ed eventuali altre persone a carico.
  • Familiari a carico
    sono considerati familiari a carico i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati, i figli permanentemente inabili dal lavoro, nonché ogni altra persona indicata nell’art. 433 del codice civile, che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria, quali:- il coniuge - i figli legittimi o legittimati o naturali o adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi anche naturali - i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi anche naturali - gli adottanti - i generi e le nuore - il suocero e la suocera

– i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali

Per verificare se un familiare è a carico e fa quindi parte del nucleo familiare ai fini fiscali, in linea generale, si verifica su quale dichiarazione dei redditi appare il nominativo che chiede il diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, tenendo conto che i redditi dei due coniugi concorrono sempre a formare il reddito complessivo anche se presentano dichiarazioni dei redditi separate.

Non rientrano nel nucleo familiare i figli o altre persone che coabitano ed hanno un reddito proprio superiore ai limiti previsti dalla normativa fiscale.

  • Reddito complessivo
    tutto quanto va a costituire il reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi (es. redditi di capitale, fondiari, di impresa, di lavoro autonomo, di lavoro dipendente, diversi). Se i coniugi presentano le dichiarazioni dei redditi separate, queste vanno sommate per la individuazione del reddito complessivo ai fini dell’esenzione del ticket.

 

137 Commenti su ESENZIONE DEL TICKET: CHI NE HA DIRITTO

  1. valentina // ottobre 31, 2012 a 12:19 am //

    Ragazzi …ho notato che non avete risposto più dopo quel tale Andrea che vi ha offesi …beh ..certo che dopo aver risposto a così tanta gente venir ricambiati così è un po seccante lo capisco bene … anche se non con me ma ho notato a quanta gente avete risposto ed è stato molto nobile da parte vostra … le cose belle le fanno sempre durare poco però …Grazie comunque …

  2. Salve,
    sono precaria e disoccupata da anni, ma non ho mai chiesto l’esenzione del tichet perchè vivo con i miei genitori pensionati. Ora mi domando, ma il reddito che va calcolato per ottenere l’esenzione del ticket è quello mio personale e basta, o si deve tener conto anche del reddito dei miei genitori? Grazie in anticipo per le vostre delucidazioni…

  3. salve… vorrei sapere se il possesso di immobili, titoli di stato o simili, libretti postali, depositi bancari, ecc, rientrano a far parte del calcolo per la determinazione del reddito (oltre chiaramente al reddito mensile)e se si vorrei sapere cosa bisogna fare per sapere il reddito totale ai fini della determinazione dell’esenzione ticket.
    Nel caso specifico si tratta di una convivenza con 2 figli al di sotto dei 6 anni a carico del mio compagno che è il solo a lavorare.
    Grazie

  4. Sono disoccupata da due anni, vivo con mia madre (pensionata) e mio fratello (dipendente). Vorrei sapere se posso avere l’esenzione del ticket. mia madre ha l’esenzione per reddito ed età mentre mio fratello non ha nessuna esenzione! Mia madre nel suo 730 deve dichiarare che sono a suo carico?Io non presento la dichiarazione dei redditi perchè percepisco solo redditi da terreni e fabbricati per un importo pari a circa € 250,00.
    Attendo una risposta e ringrazio.

  5. ciao,volevo chiedervi un informazione.Io e mia figlia siamo a carico di mio marito ,lui ha un reditto circa 24 mila al anno,volevo sapere se posso ussufruire dell essentione,visto che ho un po di analisi da fare,e poi ho una malatia rare,che dicono che poi fare esenzione,per malatie rare.Grazie.

  6. Salve sono disocupata ho 2 figli 9 e 10 anni e mio marito ha circa 21.000 euro di reddito ho diritto all’esenzione?

  7. Francesco // novembre 16, 2012 a 8:00 am //

    Salve, sono disoccupato da giugno del 2009 e con regolare pronta disponibilità, da poco più di un anno ho un reddito inferiore ai 2500 euro, siccome vivo con i genitori con pensione intorno ai 32000 euro, volovo sapere se vado a vivere da solo, se posso usufruire dell’esenzione ticket

  8. sono una casalinga da sempre disoccupata iscritta e mai chiamata vivo con mio marito e i miei tre figli tra cui due maggiorenni il nostro reddito complessivo è di circa 9000 euro e mi hanno detto che debbo pagare i ticket e purtroppo alcune volte dobbiamo rinunciare a degli esami perchè impossibili da pagare…che cosa debbo fare?

  9. salve! sono disoccupata da 2 anni, sono rumena. mi è scaduto il libretto sanitario mi hanno detto all’asl che per aver di nuovo il libretto sanitario devo mettermi a carico di un mio famigliare e poi potrò avere l’esenzione del ticket ok mi sono messa a carico di mio fratello, torno all’asl e mi dicono che non si può perché sono disoccupata da 2 anni, sono iscritta all’ufficio di collocamento da anni! mio fratello supera annualmente 8.000 euro. devo togliermi a carico di mio fratello per aver l’esenzione del ticket?? cosa devo fare? aspetto una risposta cortesemente presto, grazie

  10. Francesco // dicembre 8, 2012 a 12:43 pm //

    Potreste chiarirmi, come mai diverse asl,(fatto conosciuto per esperienza diretta e rilevato sul web) nelle guide ai loro moduli per l’esenzione del ticket sanitario, escludono che possa intendersi disoccupato un soggetto che abbia cessato un’attività autonoma, pur se leggendo poi le leggi inerenti l’esenzione, questo non si evince? Cito questo esempio tra i tanti, dal sito “asl” Al della regione piemonte http://www.aslal.it/Sezione.jsp?idSezione=2526 che indica che : ” Non può considerarsi disoccupato il soggetto che non ha mai svolto attività lavorativa, né il soggetto che abbia cessato una attività di lavoro autonoma”. Cordiali ringraziamenti anticipati per la vostra gentile attenzione.

    • Redazione NoiRisparmiamo // dicembre 17, 2012 a 11:19 am //

      Perché sono idioti. L’unica cosa a cui non possono accedere i disoccupati ex lavoratori autonomi è il contributo di sostegno alla disoccupazione. Tutto il resto, compresa l’esenzione ticket, rientra nell’aiuto ai disoccupati, indipendentemente se ex lavoratori autonomi, ex dipententi o se non hanno mai svolto attività lavorativa.
      Lo status di disoccupato è attivo nel momento in cui lei si iscrive al centro lavoro della sua zona e si rende disponibile a rispondere a chiamate di lavoro. Nello stesso centro può chiedere il modulo apposito che attesta la sua iscrizione e le permette di avere l’esenzione ticket presso l’asl.

  11. Redazione NoiRisparmiamo // dicembre 17, 2012 a 11:30 am //

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    I COMMENTI A QUESTA PAGINA SONO CHIUSI PERCHE’ RIPETETE CONTINUAMENTE LE STESSE IDENTICHE DOMANDE, SENZA FARE IL MINIMO SFORZO PER LEGGERE LE RISPOSTE GIA’ DATE E RIDATE.

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  12. Redazione NoiRisparmiamo // novembre 28, 2011 a 3:08 pm //

    RIGUARDO IL MESSAGGIO INSERITO PRECEDENTEMENTE DA TALE ‘ANDREA’ che accusava la Redazione di Noirisparmiamo.com di dare notizie non vere sull’esenzione ticket, facciamo presente che:

    1) purtroppo la madre degli ignoranti è sempre incinta, ci scusiamo con chi può aver creduto alle parole di questo signore che il sabato non ha di meglio da fare che sventolare la sua ignoranza davanti a tutti

    2) presso qualunque centro per il lavoro possono confermarvi che qualunque tipo di DISOCCUPATO può ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, sia esso disoccupato da sempre, licenziato, ex lavoratore autonomo o altro. Il requisito essenziale è che sia iscritto alle liste di disoccupazione e disponibile ad accettare un lavoro qualora gliene proponessero uno.

    3) quanto affermato dal citato signore sulle dichiarazioni “mendaci” è solo un guazzabuglio di termini legali, una macedonia legale da non addetto ai lavori o da uno che vede un po’ troppi telefilm. Infatti la dichiarazione in buona fede e l’errore non sono contemplati nel reato di “truffa allo Stato”. Il signore in questione non sa nemmeno la differenza tra il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (articolo 316-ter del codice penale) e la truffa ai danni dello Stato (articolo 640 del codice penale), che peraltro si attuano solo nella presenza degli «artifici e raggiri». Come ha già stabilito più volte la cassazione, se questi artifici e raggiri non ci sono ma il cittadino sbaglia appunto in buona fede, non c’è proprio nessuna indebita percezione. In pratica se una persona dichiarasse di essere disoccupato ma non ne avesse i requisiti, il reato sarebbe quello di condotta illecita, non certo di truffa ai danni dello Stato.

    In ogni caso, se una persona è DISOCCUPATA, per qualsiasi motivo (licenziata, in attesa di offerte di lavoro, ex autonomo con partita iva chiusa ecc.) può richiedere la certificazione dello stato di disoccupazione al centro del lavoro della sua zona e con questa presentare la richiesta per l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

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