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LAVATRICE: ACETO AL POSTO DELL’AMMORBIDENTE E DELL’ANTICALCARE

Nella nostra guida all’uso dell’aceto come anticalcare, Fulvia ci chiedeva se si può utilizzare anche come anticalcare per la lavatrice. Certo! L’aceto è ottimo sia al posto dell’anticalcare che come ammorbidente e disinfettante.

L’aceto, infatti, al contrario degli anticalcari chimici, non rovina i vestiti e i capi coloranti e pulisce benissimo, addolcendo anche l’acqua di lavaggio.

L’odore dell’aceto, molto pungente, se ne va in un quarto d’ora, lasciando i panni stesi o mettendoli in asciugatrice. L’aceto di vino bianco infatti ha un’azione ammorbidente e antisettica, si può mettere al posto dell’ammorbidente nella dose di 100 ml per bucato.

Non bisogna aggiungerlo ad altri ammorbidenti perché altrimenti lo neutralizzano eresta solo l’odore. Va usato da solo nella vaschetta dell’ammorbidente e se si ha un’acqua molto dura, anche in quella del prelavaggio.

Inoltre con l’aceto i colori restano più brillanti e più fissati, si riducono molto gli scolorimenti e inoltre preserva la lavatrice dal calcare, molto meglio di tutte quelle porcherie anti-calcare che poi rovinano i vestiti per salvare (e non sempre!) la serpentina della lavatrice!
E vedrete che cestello scintillante e privo di cattivi odori!

Se rimane un leggero odore di aceto finito il bucato, ridurre la dose perché dipende molto dalla marca.  Va bene anche un aceto del discount. Comunque stendendo i panni ad asciugare o mettendoli in asciugatrice l’odore di aceto si volatilizza completamente

Buoni lavaggi economici!!

Per la consulenza sull’uso dell’aceto nelle pulizie di casa ringraziamo Erbaviola

> Michela Beretta (59 Articoli)
Michela Beretta. Nata a Bergamo, si trasferisce a Milano per conseguire una laurea in Lettere e un master in giornalismo, ma dopo una decina d’anni nella metropoli e nelle redazioni milanesi, decide di tornare nel suo piccolo paesino in Val Brembana. Coniuga l’attività di giornalista libero professionista con la passione per la pittura, il cucito creativo e l'arredamento d'interni … in particolare ecologico! Ricicla di tutto e recupera vecchi oggetti per sé e per le amiche, divertendosi a reinventarne gli usi e le collocazioni. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi con il cavalletto sempre in spalla, fermandosi qui e là per dipingere le sue valli. Vive in una piccola casa di pietra e legno con il marito e due pestiferi barboncini meticci, Nerone e Caligola. Collabora con la redazione di NoiRisparmiamo curando gli articoli dedicati all'home design e alle novità eco per la casa.

10 Commenti su LAVATRICE: ACETO AL POSTO DELL’AMMORBIDENTE E DELL’ANTICALCARE

  1. se non si ha a portata di mano il classico aceto, si puo` usare l’aceto di mele o di riso?
    grazie.
    Michela

  2. sì per l’aceto di mele ma conta che oltre ad essere più costoso è molto meno acido dell’aceto di vino, quindi te ne servirà un po’ di più 😉

  3. scusate, vorrei sapere se l’aceto bianco va bene come ammorbidente indifferentemente dal colore del bucto. quindi anche sul bianco?
    grazie

    • Redazione NoiRisparmiamo // dicembre 20, 2010 a 1:00 pm // Rispondi

      sì assolutamente, ravviva tutti i colori, anche il bianco (che invece a forza di sbiancare e candeggiare tende al giallino o al grigio)

  4. ho tanto aceto di vino (dimenticato in cantina) posso usarlo in lavatrice? grazie ketty

  5. che peccato è rosato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. ciao a tutte,l’aceto ha molteplici prodigi….. io tempo fà usavo l’aceto di mele biologico… per drenare e affrontare la fame nervosa.. allora vi spiego. prima di tutto per chi ha il coraggio, la mattina appene sveglie si può bere un bicchiere di aceto puro, diciamo tre dita, oppure diluito in un bicchiere d’acqua, butta giù tutto di un fiato, stringi un pò gli occhi… e via e fatta! sai quanta pipì fai… prova! oppure prendi una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo, aggiungi gradualmente, un cucchiaino di aceto, (gradualmente puoi arrivare fino ad un cucchiaio) sempre di mele BIOLOGICO e bevi durante la giornata, l’effetto drenante e pari e forse più di tutte quelle proposte in erboristeria, e poi costa praticamente due euro!!!! naturalmente sconsiglio chi soffre di ulcere e gastrite, la probabilità di rendere acide le pareti dello stomaco sono quasi sicure, difatti anche per quelle che non hanno questi tipi di problemi non prolungare l’assunzione . massimo tre mesi all’anno, e poi cosa importante, toglie la fame nervosa e ti aiuta a dimagrire!!!!

  7. quindi non bisogna usare neanche la candeggina?

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