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AFFITTI A +130% IN 10 ANNI, MILANO E ROMA +145%

Negli ultimi dieci anni, ovvero dal 1999 al 2008, gli affitti in Italia sono aumentati mediamente del 130%, con punte che arrivano anche al 145%, come nel caso delle città di Roma, Firenze e Milano, mentre contemporaneamente i fondi statali attribuiti sono diminuiti del 69,58%. È questo il quadro che emerge dalla ricerca Cgil e Sunia “L’offerta delle abitazioni in affitto nelle aree metropolitane” presentata oggi dalla segretaria confederale dell’organizzazione, Paola Agnello Modica, e dal segretario generale del Sunia, Luigi Pallotta. Secondo la ricerca nel nostro paese aumenta la domanda di affitto, per la maggiore difficoltà di accesso al credito per le nuove fasce (single, giovani coppie, stranieri e studenti) così come l'offerta, in seguito agli investimenti sul mattone avvenuti negli ultimi anni. Al contrario, diminuisce il dato sulle compravendite, che nel 2007 ha segnato un'inflessione del 4,6% e nel III trimestre del 2008 del 13% (15,9% nei comuni capoluogo). Emerge, inoltre, che il canone medio di un contratto di locazione stipulato negli ultimi dieci anni si aggira intorno ai 740 euro al mese, mentre per i nuovi contratti il prezzo arriva fino a 1100 euro. Più in generale l'andamento del settore immobiliare nelle aree metropolitane parla di un mercato governato per l'85% dal

libero mercato e per il restante 15% dai contratti agevolati. Riguardo invece all’offerta di locazione, l’indagine sottolinea che il mercato è dominato dall’affitto di bilocali 39%), seguito da trilocali (32%) e monolocali (17).

Secondo Paola Agnello Modica, i dati della ricerca sono “allarmanti” e dimostrano che c’è “l’assoluta urgenza di intervenire in questo settore perché l’incidenza dell’affitto sul reddito nel nostro paese è troppo elevata”. Alla luce dei dati emersi dalla ricerca, “la situazione è drammatica – aggiunge la dirigente sindacale della Cgil – e non si può continuare a dire, come fa il premier, di continuare a spendere quanto una parte importante del paese non ha accesso ad alloggi pubblici. La verità – conclude – è che il Governo aveva annunciato un piano casa ma alla fine è solo riuscito a tagliare le risorse”.

La ricerca suggerisce gli interventi necessari da adottare: “Utilizzare immediatamente i fondi stanziati (per il piano casa, ndr) per la loro originaria destinazione. Questo garantirebbe di avviare entro l’anno la costruzione ed il recupero di circa 20.000 alloggi”. Inoltre, “aumentare con nuove risorse il Fondo di sostegno all’affitto anche per rispondere alla domanda crescente di famiglie di lavoratori licenziati, in cassa integrazione e precari. Aprire un confronto con Governo, Regioni e Comuni per la verifica dell’impatto della attuale legislazione sulle locazioni”. Per la Cgil e il Sunia è poi urgente “convocare il tavolo per il rinnovo della convenzione nazionale sul canale agevolato scaduta ormai da tre anni”, così come “realizzare un vero piano casa partendo dalla definizione degli obiettivi numerici e di qualità urbanistica degli interventi, delle risorse pubbliche a disposizione in un orizzonte poliennale, dal quadro delle certezze, dei vincoli e delle convenienze economiche e fiscali per attrarre risorse private nell’edilizia sociale”.

La ricerca del Sunia, inoltre, affronta in particolar modo la situazione abitativa a Roma e Milano, sottolineando che il 25% della famiglie vive in affitto (contro la media dei paesi più sviluppati del 30-40%) e che il fondo sociale è diminuito del 50% per la capitale e del 30% per il capoluogo lombardo, a fronte di aumento della domanda rispettivamente del 75% e addirittura del 200%.

Infine, la ricerca Cgil Sunia analizza l’area di disagio abitativo che caratterizza le due metropoli italiane: Milano e Roma. Emerge così che gli sfrattati sono 6 mila a Roma e 10 mila a Milano, che le famiglie in graduatoria per un alloggio pubblico sono rispettivamente 17 mila e 16.700, che i nuclei familiari che hanno chiesto nel 2006 il contributo all’affitto sono 16.200 mila e 21 mila, e che gli immigrati regolari alla “disperata ricerca di un alloggio” sono 365 mila a Roma e 390 mila a Milano.

VIA : CGIL e  Sunia
Foto: Flickr

> Federico Rossi (157 Articoli)
Sociologo e giornalista con la passione per la sostenibilità ambientale e un passato da selezionatore del personale per una multinazionale. Dal 2006 si diverte lavorando come freelance per diverse agenzie di Milano. Per NoiRisparmiamo si occupa dal 2012 di scovare tutti i fondi statali, gli incentivi e i metodi per pagare meno tasse, oltre a coordinare il lavoro della Redazione.

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