Lifestyle

RINNOVARE IL SOGGIORNO CON 63,50 EURO

Il salotto sopra è stato realizzato con materiali di recupero e parecchia fantasia, il risultato è ottimo! La spesa

Vernice bianca (smalto) per tavolo e sedie : 12 Euro Idropittura viola per due pareti 3 x 2 mt : 35 Euro Idropittura bianca per il disegno albero: 8 euro Specchietti decorativi per il disegno albero: 4 euro (conf. da 10) Scampolo di stoffa lilla per rivestire le sedie: 3 euro 32 Bicchieri di plastica per il lampadario anni 70: 1,50 euro (conf. da 40)

Vediamo nel dettaglio la realizzazione:

La laccatura di sedie e tavolo è stata eseguita a pennello, pulendo bene prima con alcool i supporti e passandoli con carta vetrata finissima, in modo che attacchi meglio lo smalto. I cuscini delle sedie sono stati rimossi per pulizia e verniciatura. Per un lavoro ancora più duraturo si può passare una mano di cementite prima di smaltare, ma è un’operazione per esperti.
Si è proceduto poi con la verniciatura a pennello di tutti i pezzi.
Le sedute sono state rivestite con uno scampolo di stoffa lilla con disegni nello stesso colore prugna del muro. Nei negozi di stoffe si trovano molti scampoli in offerta, fine serie ecc. Questo è costato 3 euro per ben 2,40 mt che sono bastati abbondantemente a rivestire le sedie.

Il disegno dell’albero è stato realizzato a mano libera, dopo aver tinteggiato la parete con idropittura color prugna, fatta fare con il tintometro presso un centro fai-da-te. Il bianco è stato comprato già fatto. Se non si vuole realizzare il disegno a mano libera, basta farne una copia (internet, libri, riviste ecc.), farla trasferire su lucido o in diapositiva e proiettarla sul muro. A quel punto, si segue il disegno con una matita e poi si passa a pennello con il bianco. L’applicazione degli specchietti è fatta con colla millechiodi e sono disposti casualmente.

Il lampadario è un classico del riciclaggio: bicchieri di plastica assemblati (con pinzatrice, o colla) tra loro a rivestire una plafoniera esistente. In particolare, qui sono stati fatti anche dei buchi al fondo di ogni bicchiere per permettere il passaggio di più luce, e come tirante per fargli assumere la forma della plafoniera e per agganciarli alla sua base, è stato usato del filo di nylon trasparente.

> Michela Beretta (59 Articoli)
Michela Beretta. Nata a Bergamo, si trasferisce a Milano per conseguire una laurea in Lettere e un master in giornalismo, ma dopo una decina d’anni nella metropoli e nelle redazioni milanesi, decide di tornare nel suo piccolo paesino in Val Brembana. Coniuga l’attività di giornalista libero professionista con la passione per la pittura, il cucito creativo e l'arredamento d'interni … in particolare ecologico! Ricicla di tutto e recupera vecchi oggetti per sé e per le amiche, divertendosi a reinventarne gli usi e le collocazioni. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi con il cavalletto sempre in spalla, fermandosi qui e là per dipingere le sue valli. Vive in una piccola casa di pietra e legno con il marito e due pestiferi barboncini meticci, Nerone e Caligola. Collabora con la redazione di NoiRisparmiamo curando gli articoli dedicati all'home design e alle novità eco per la casa.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*