RISPARMIARE SUI DETERSIVI: L’ANTICALCARE
May 18th, 2008 | by Redazione NoiRisparmiamo |
Partiamo oggi con un dossier sul risparmio casalingo dei detersivi. L’argomento è ampio, diverse le ricette, cercheremo di affrontare tutto puntata per puntata.
Sapevate per esempio che molte persone ormai producono i detersivi ecologici in casa, da soli, senza il minimo sforzo? Sì, perché risparmio in questo caso non vuol dire solo una spesa minore ma anche attenzione all’ecosistema e una casa più pulita.
I produttori di detergenti per la casa, infatti, negli anni si sono industriati per suggestionarci con pericoli di sporco e batteri improbabili non solo nelle nostre case, ma anche nelle fogne di Calcutta. Per esempio, il vostro lavandino è mai stato sporco come quello delle pubblicità? No eh?
Nelle pubblicità mostrano vasche e lavandini con incrostazioni difficili da ottenere persino sospendendo le pulizie per due mesi!
E avete mai notato che nel frattempo sia gli abitanti della casa che il resto della casa stessa sono pulitissimi? Ritenete quindi possibile, realistico, che una persona pulita e fresca, con una casa pulita e in ordine, abbia un lavandino così incrostato di sporco da richiedere l’intervento dell’industria petrolchimica?
No, ovviamente. Ci vendono tante balle per convincerci che se non usiamo il tal prodotto o il talaltro la nostra casa sarà un fogna maleodorante.
La verità è che molti metodi ‘della nonna’ riscoperti oggi da chi è attento all’ecologia e all’impiego di detergenti biodegradabili sono molto più efficaci dei detersivi attualmente in circolazione.
Partiamo da uno dei più semplici, il cui effetto è in grado di convincere qualsiasi maniaco della pulizia: l’anticalcare.
Prima di tutto, va sottolineato un aspetto: se lo usate, vi sarete accorti che ha un odore fortissimo che tende a far bruciare narici e gola. Vi sembra quindi ’sano’ utilizzare un prodotto che vi irrita le mucose? Non pulisce meglio, ma sicuramente danneggia meglio i vostri tessuti.
L’anticalcare per eccellenza è l’aceto di vino bianco. Stupiti? Non lo siate troppo, è uno dei motivi per i quali vi propinano detergenti “a base di aceto”. E’ il migliore sgrassatore e anticalcare naturale. Nessuna controindicazione, si può persino ingerire ![]()
Fate una prova: pulite un lavello in acciaio inox, un piano cottura o dei rubinetti. Se l’incrostazione è tanta, basta lasciare un po’ di aceto di vino bianco in posa su queste superfici. Rimuoverlo sarà facilissimo, basta poca acqua fredda o tiepida e le superfici saranno più splendenti che con qualsiasi altro anticalcare.
Per scrostare per esempio l’interno di una teiera? Dove, va ricordato, ci bollirete l’acqua per il té, che berrete? Basta lasciare un po’ di aceto sul fondo della teiera per qualche ora, poi sciacquare: il calcare si staccherà da solo, con la sola sciacquatura e non ci saranno pericoli di ingestione di sostanze pericolose.
Se vi infastidisce l’odore dell’aceto, sappiate che non è persistente: va via areando il locale per un paio di minuti ![]()
Veniamo ai prezzi. Abbiamo realizzato un confronto con i maggiori prodotti in commercio.
| Prodotto | Prezzo al lt. | Prezzo confezione | Spesa annuale |
| Aceto di vino bianco | 0,50 | 0,50 per 1000 ml | 6,00 |
| Sidol per metalli | 14,53 | 2,18 per 150 ml | 174,35 |
| Smac brillacciaio crema | 6,42 | 3,21 per 500 ml | 77,00 |
| Viakal gel liquido | 4,14 | 2,50 per 500 ml | 49,67 |
| Cillit Bang anticalcare e sgrass. | 4,72 | 4,72 per 1000 ml | 56,64 |
Aceto di vino bianco Lt. 1 Euro 0,50 (ovvio, per pulire è sufficiente un aceto da discount
) , sono 6 euro all’anno, sostituito ai detersivi anticalcare classici si risparmiano da 168 euro a 50,00 euro all’anno.
