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COME RISPARMIARE CON LO SCALDABAGNO

Lo scaldabagno elettrico è una delle principali cause di consumo domestico d’energia elettrica e spesso sono la croce di chi ha una casa in affitto, dove non è possibile sostituirlo con altri tipi di impianti. Sono scelti sicuramente perché molto pratici. Possono essere installati ovunque ci sia una presa elettrica, costano poco e non richiedono una complessa manutenzione. Hanno però l’handicap di impiegare una grande quantità di energia per riscaldare l’acqua. Nel lungo periodo la bolletta mensile dell’elettricità potrebbe compensare il risparmio iniziale.

E’ consigliabile installare lo scaldabagno elettrico solo nei casi in cui non sia possibile ricorrere anche a sistemi alternativi (es. caldaie a gas, pannelli solari termici). Nel caso in cui possiediate già uno scaldabagno elettrico potrete comunque ottimizzare il suo impiego ottenendo forti risparmi in bolletta.

Pubblichiamo pertanto una lista di consigli per risparmiare energia con lo scaldabagno:

1) Optate per uno scaldabagno in base alle vostre reali esigenze. La capacità di carico dello scaldabagno determina la quantità di acqua calda da riscaldare. Un modello ben proporzionato al vostro effettivo consumo d’acqua calda impiegherà meno energia inutilmente per riscaldare l’acqua nel boiler.

2) Collocate lo scaldabagno in zone isolate e protette della casa. L’isolamento termico dello scaldabagno evita che l’ambiente esterno influisca sul suo funzionamento. Non fatelo pertanto installare sulle pareti fredde della casa o vicino ad una finestra.

3) Fate installare lo scaldabagno vicino ai luoghi di utilizzo (vasca, lavabo ecc.) per evitaredispersioni di calore durante il passaggio nei tubi. E’ anche preferibile acquistare un piccolo scaldabagno da destinare alla cucina da posizionare sotto il lavabo. In questo modo potrete lavare i piatti senza dover lasciare acceso lo scaldabagno più grande. Quest’ultimo può essere comodamente installato in bagno.

4) Regolate il termostato dell’apparecchio a 40°C d’estate e 60°C d’inverno. Temperature più alte sono inutili e costose.

6) Installate un timer per fissare gli orari di accensione dello scaldabagno 3-4 ore prima dell’utilizzo dell’acqua calda. E’ inutile e dispendioso tenerlo acceso nelle ore in cui nessuno la utilizza (es. orari centrali della giornata). I timer sono piccoli strumenti acquistabili per pochi euro anche agli ipermercati. Accendono lo scaldabagno automaticamente qualche ora prima del vostro ritorno a casa facendovi trovare comunque acqua calda e una bolletta meno cara a fine mese.

Questi sono alcuni dei consigli di Ecoage per risparmiare energia elettrica con lo scaldabagno. Se reputate utile aggiungerne altri, inviateceli e sarà nostra cura pubblicarli nella lista.

> Cristina Serrani (58 Articoli)
Mamma part-time e da poco nonna a tempo pieno, è una maga nel far quadrare il bilancio della famiglia. Dopo una vita da impiegata part-time, si può finalmente dedicare solo alla famiglia e ai suoi due amatissimi nipotini. Per Noirisparmiamo.com mette a disposizione tutta la sua sapienza nel risparmiare mangiando bene, nel riciclare vecchi oggetti dandogli nuova vita e nell'organizzare la casa e le spese. E' appassionata di botanica ed erboristeria, adora i vecchi film in bianco e nero, la sua grande cucina, il ricamo e le lunghe passeggiate con suo marito sul lungomare.

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